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Scrivania rinascimentale con un registro aperto, un sigillo di cera e una cassetta chiusa a chiave, accanto a un cartellino blu
Regolamento UE 2016/679 · Linee guida Garante

Privacy e cookie
in ordine, sul serio

Informativa allineata a quello che il sito fa davvero, banner che blocca prima della scelta, moduli che chiedono il minimo. Guardiamo il vostro sito e vi diciamo gratis cosa sistemare, in ordine di priorità.

  • Gratis
    verifica del sito
  • 3 giorni
    tempo per il report
  • da €890
    impianto privacy e cookie
Vi riconoscete?

Situazioni che incontriamo quasi ogni settimana

Sono tutte cose che si sistemano in pochi giorni, e che restano sistemate quando qualcuno le imposta bene una volta.

  1. L'informativa è quella del sito precedente, con il nome di un'altra azienda
  2. Il banner compare, e intanto le statistiche sono già partite
  3. Il modulo di contatto chiede dieci campi obbligatori per una domanda
  4. La newsletter raccoglie indirizzi senza una prova del consenso
  5. Mappe, video e caratteri esterni caricano dati prima di qualunque scelta
  6. I contratti con hosting e fornitori stanno in una cartella, fermi al primo giorno

Cosa mettiamo in ordine

Tutti i prezzi

Verifica del sito

Moduli, banner, informative, strumenti di tracciamento e servizi di terze parti caricati dalle pagine. Esito scritto in 3 giorni lavorativi.

Impianto privacy e cookie

Informativa allineata ai trattamenti reali, cookie policy, banner con blocco preventivo e scelta per categorie, moduli ridotti al necessario.

Adeguamento completo

Tempi di conservazione per categoria, registri tecnici, procedura per le richieste degli interessati, contratti con i fornitori tecnici.

da €1.490
Scopri di più

Manutenzione e controlli

Il sito cambia: nuovi moduli, nuovi strumenti, nuovi fornitori. Teniamo allineate informative e banner insieme agli aggiornamenti.

da €149/mese
Scopri di più

La parte tecnica è nostra: banner, moduli, informative allineate, fornitori. L'inquadramento giuridico resta all'avvocato o al consulente privacy. Le due metà funzionano quando dialogano, e la seconda diventa molto più semplice quando la prima è fatta bene.

Nel dettaglio

Cosa guarda la verifica

Informative pubblicate

Esistono, sono raggiungibili da ogni modulo e descrivono i trattamenti che fate davvero, con tempi e destinatari.

Banner e blocco preventivo

Gli strumenti partono dopo la scelta, rifiutare costa quanto accettare, la preferenza si può cambiare.

Moduli e campi

Ogni campo obbligatorio ha una ragione. Quelli che restano per abitudine escono dal modulo.

Statistiche e pixel

Quali strumenti sono attivi, cosa raccolgono, con quale base giuridica e con quale consenso.

Servizi di terze parti

Mappe, video, caratteri e chat caricano dati verso l'esterno: vanno dichiarati e, dove serve, bloccati prima della scelta.

Fornitori e contratti

Chi tratta dati per vostro conto, con quale contratto e con quale impegno in caso di violazione.

Come procediamo

  1. Verifica

    Analizziamo il sito pagina per pagina e raccogliamo gli strumenti attivi, i moduli e i servizi esterni.

    Quadro scritto in 3 giorni
  2. Impianto

    Informativa e cookie policy allineate ai trattamenti reali, banner con blocco preventivo, moduli ridotti al necessario.

    Documenti e consenso corretti
  3. Organizzazione

    Tempi di conservazione per categoria, registri tecnici, procedura per le richieste, contratti con i fornitori tecnici.

    Adempimenti documentati
  4. Controllo

    Verifichiamo il comportamento reale del sito dopo le modifiche, con il consenso rifiutato e accettato.

    Prova che il blocco funziona

In totale 3–15 giorni

Scoprite in 3 giorni cosa sistemare

La verifica è gratuita e guarda il sito com'è adesso: moduli, banner, informative, strumenti attivi. Se è già tutto in ordine, ve lo scriviamo e finisce lì.

Domande frequenti

L'informativa privacy sul sito è obbligatoria? +

Sì, ogni volta che il sito raccoglie dati personali: un modulo di contatto, una newsletter, un'area clienti, un ordine. L'articolo 13 del GDPR chiede di informare la persona prima della raccolta, con finalità, basi giuridiche, destinatari, tempi di conservazione e diritti.

Posso usare un generatore automatico di privacy policy? +

Un generatore produce un testo generico, che descrive trattamenti standard. Funziona come punto di partenza e diventa corretto quando qualcuno lo allinea a quello che il vostro sito fa davvero: quali moduli, quali servizi di terze parti, quali tempi. È esattamente la parte che curiamo noi, insieme al vostro consulente legale.

Il banner dei cookie serve sempre? +

Serve quando il sito usa strumenti che vanno oltre i cookie tecnici: statistiche che conservano identificativi, pixel pubblicitari, mappe e video di terze parti, servizi di profilazione. Con soli cookie tecnici basta l'informativa, senza richiesta di consenso.

Chi è il titolare del trattamento se il sito lo gestite voi? +

Il titolare resta la vostra azienda, perché decide finalità e mezzi. Noi operiamo come responsabile del trattamento per la parte tecnica, con il contratto previsto dall'articolo 28 che regola istruzioni, sicurezza e comportamento in caso di violazione.

Fate anche la parte legale? +

Curiamo la parte tecnica e documentale del sito: banner, informative allineate ai trattamenti reali, moduli, fornitori, tempi di conservazione. L'inquadramento giuridico, la valutazione d'impatto e il ruolo di responsabile della protezione dei dati restano all'avvocato o al consulente privacy, con cui lavoriamo volentieri a quattro mani.

Cosa comprende la verifica gratuita? +

Guardiamo moduli, banner, informative pubblicate, strumenti di tracciamento attivi e servizi di terze parti caricati dalle pagine. Rispondiamo per iscritto in 3 giorni lavorativi con l'elenco di cosa sistemare, in ordine di priorità.

Quanto costa e in quanto tempo? +

La verifica è gratuita e arriva in 3 giorni. L'impianto privacy e cookie parte da €890 e si chiude in 7 giorni. L'adeguamento completo, con tempi di conservazione, registri e procedura per le richieste, parte da €1.490 in 15 giorni.

Privacy del sito: cosa conta davvero

Il Regolamento (UE) 2016/679 si applica a chiunque tratti dati personali, e un sito aziendale ne tratta dal primo modulo di contatto. Gli adempimenti che riguardano le pagine web sono pochi e definiti: informare prima della raccolta, avere una base giuridica per ogni finalità, chiedere il consenso dove serve davvero, conservare per un tempo deciso, proteggere e documentare.

L'informativa racconta quello che succede

Il valore di un'informativa sta nella corrispondenza con la realtà. Un testo generico descrive trattamenti standard e lascia fuori quelli veri: il servizio di newsletter che usate, la chat, le statistiche, il fornitore che ospita i dati. Noi partiamo dall'inventario di cosa il sito fa davvero, e il documento esce da lì.

Il banner serve a bloccare, prima che a comparire

Le linee guida del Garante del 2021 hanno chiarito i punti su cui molti siti restano indietro: il consenso richiede un gesto esplicito, la chiusura del banner equivale a un rifiuto, rifiutare deve essere semplice quanto accettare, e la preferenza si deve poter cambiare in ogni momento. Soprattutto, gli strumenti che richiedono consenso partono dopo la scelta: un banner che compare mentre le statistiche sono già attive serve a poco.

I moduli: meno campi, meno rischio

Il principio di minimizzazione ha un effetto pratico gradito: moduli più corti convertono meglio. Per rispondere a una richiesta servono il contatto e il contenuto della domanda; il resto si chiede dopo, quando la conversazione lo giustifica.

I fornitori fanno parte del vostro perimetro

Hosting, servizio di invio email, strumenti di statistica, chat: trattano dati per vostro conto e rientrano nel contratto previsto dall'articolo 28. Teniamo l'elenco aggiornato insieme al sito, così quando cambia uno strumento cambia anche la documentazione.