Informative pubblicate
Esistono, sono raggiungibili da ogni modulo e descrivono i trattamenti che fate davvero, con tempi e destinatari.
Informativa allineata a quello che il sito fa davvero, banner che blocca prima della scelta, moduli che chiedono il minimo. Guardiamo il vostro sito e vi diciamo gratis cosa sistemare, in ordine di priorità.
Sono tutte cose che si sistemano in pochi giorni, e che restano sistemate quando qualcuno le imposta bene una volta.
Moduli, banner, informative, strumenti di tracciamento e servizi di terze parti caricati dalle pagine. Esito scritto in 3 giorni lavorativi.
Informativa allineata ai trattamenti reali, cookie policy, banner con blocco preventivo e scelta per categorie, moduli ridotti al necessario.
Tempi di conservazione per categoria, registri tecnici, procedura per le richieste degli interessati, contratti con i fornitori tecnici.
Il sito cambia: nuovi moduli, nuovi strumenti, nuovi fornitori. Teniamo allineate informative e banner insieme agli aggiornamenti.
La parte tecnica è nostra: banner, moduli, informative allineate, fornitori. L'inquadramento giuridico resta all'avvocato o al consulente privacy. Le due metà funzionano quando dialogano, e la seconda diventa molto più semplice quando la prima è fatta bene.
Esistono, sono raggiungibili da ogni modulo e descrivono i trattamenti che fate davvero, con tempi e destinatari.
Gli strumenti partono dopo la scelta, rifiutare costa quanto accettare, la preferenza si può cambiare.
Ogni campo obbligatorio ha una ragione. Quelli che restano per abitudine escono dal modulo.
Quali strumenti sono attivi, cosa raccolgono, con quale base giuridica e con quale consenso.
Mappe, video, caratteri e chat caricano dati verso l'esterno: vanno dichiarati e, dove serve, bloccati prima della scelta.
Chi tratta dati per vostro conto, con quale contratto e con quale impegno in caso di violazione.
Analizziamo il sito pagina per pagina e raccogliamo gli strumenti attivi, i moduli e i servizi esterni.
Quadro scritto in 3 giorniInformativa e cookie policy allineate ai trattamenti reali, banner con blocco preventivo, moduli ridotti al necessario.
Documenti e consenso correttiTempi di conservazione per categoria, registri tecnici, procedura per le richieste, contratti con i fornitori tecnici.
Adempimenti documentatiVerifichiamo il comportamento reale del sito dopo le modifiche, con il consenso rifiutato e accettato.
Prova che il blocco funzionaIn totale 3–15 giorni
La verifica è gratuita e guarda il sito com'è adesso: moduli, banner, informative, strumenti attivi. Se è già tutto in ordine, ve lo scriviamo e finisce lì.
Sì, ogni volta che il sito raccoglie dati personali: un modulo di contatto, una newsletter, un'area clienti, un ordine. L'articolo 13 del GDPR chiede di informare la persona prima della raccolta, con finalità, basi giuridiche, destinatari, tempi di conservazione e diritti.
Un generatore produce un testo generico, che descrive trattamenti standard. Funziona come punto di partenza e diventa corretto quando qualcuno lo allinea a quello che il vostro sito fa davvero: quali moduli, quali servizi di terze parti, quali tempi. È esattamente la parte che curiamo noi, insieme al vostro consulente legale.
Serve quando il sito usa strumenti che vanno oltre i cookie tecnici: statistiche che conservano identificativi, pixel pubblicitari, mappe e video di terze parti, servizi di profilazione. Con soli cookie tecnici basta l'informativa, senza richiesta di consenso.
Il titolare resta la vostra azienda, perché decide finalità e mezzi. Noi operiamo come responsabile del trattamento per la parte tecnica, con il contratto previsto dall'articolo 28 che regola istruzioni, sicurezza e comportamento in caso di violazione.
Curiamo la parte tecnica e documentale del sito: banner, informative allineate ai trattamenti reali, moduli, fornitori, tempi di conservazione. L'inquadramento giuridico, la valutazione d'impatto e il ruolo di responsabile della protezione dei dati restano all'avvocato o al consulente privacy, con cui lavoriamo volentieri a quattro mani.
Guardiamo moduli, banner, informative pubblicate, strumenti di tracciamento attivi e servizi di terze parti caricati dalle pagine. Rispondiamo per iscritto in 3 giorni lavorativi con l'elenco di cosa sistemare, in ordine di priorità.
La verifica è gratuita e arriva in 3 giorni. L'impianto privacy e cookie parte da €890 e si chiude in 7 giorni. L'adeguamento completo, con tempi di conservazione, registri e procedura per le richieste, parte da €1.490 in 15 giorni.
Il Regolamento (UE) 2016/679 si applica a chiunque tratti dati personali, e un sito aziendale ne tratta dal primo modulo di contatto. Gli adempimenti che riguardano le pagine web sono pochi e definiti: informare prima della raccolta, avere una base giuridica per ogni finalità, chiedere il consenso dove serve davvero, conservare per un tempo deciso, proteggere e documentare.
Il valore di un'informativa sta nella corrispondenza con la realtà. Un testo generico descrive trattamenti standard e lascia fuori quelli veri: il servizio di newsletter che usate, la chat, le statistiche, il fornitore che ospita i dati. Noi partiamo dall'inventario di cosa il sito fa davvero, e il documento esce da lì.
Le linee guida del Garante del 2021 hanno chiarito i punti su cui molti siti restano indietro: il consenso richiede un gesto esplicito, la chiusura del banner equivale a un rifiuto, rifiutare deve essere semplice quanto accettare, e la preferenza si deve poter cambiare in ogni momento. Soprattutto, gli strumenti che richiedono consenso partono dopo la scelta: un banner che compare mentre le statistiche sono già attive serve a poco.
Il principio di minimizzazione ha un effetto pratico gradito: moduli più corti convertono meglio. Per rispondere a una richiesta servono il contatto e il contenuto della domanda; il resto si chiede dopo, quando la conversazione lo giustifica.
Hosting, servizio di invio email, strumenti di statistica, chat: trattano dati per vostro conto e rientrano nel contratto previsto dall'articolo 28. Teniamo l'elenco aggiornato insieme al sito, così quando cambia uno strumento cambia anche la documentazione.
Chatbot e contenuti generati: obblighi di trasparenza.
L'altro obbligo digitale in corso.
La guida estesa per il sito d'impresa.
Notifica al Garante e avviso agli interessati.
Costi degli interventi di conformità.