Corsi al pubblico
Catalogo aperto, iscrizione con carta, prezzo per singolo corso o abbonamento. Vive di contenuti e ricerca: le pagine dei corsi sono anche il canale di acquisizione.
Catalogo dei corsi, iscrizione con pagamento, area studente che ricorda dove si era rimasti, attestati numerati e report pronti per la rendicontazione. Dalla scuola di lingue all'ente accreditato.
Quattro ricerche italiane che dicono dove si muove il settore: strumenti per erogare, e denaro pubblico o dei fondi per finanziarli.
Volumi Google Ads per l'Italia, media mensile. La metà di questa domanda riguarda gli strumenti, l'altra metà chi li paga: un ente che si presenta bene su entrambi i fronti raccoglie iscrizioni e commesse aziendali.
Il progetto cambia parecchio secondo chi firma l'ordine. Quasi tutti gli enti lavorano su due di questi tre fronti insieme.
Catalogo aperto, iscrizione con carta, prezzo per singolo corso o abbonamento. Vive di contenuti e ricerca: le pagine dei corsi sono anche il canale di acquisizione.
Percorsi su commessa, gruppi di dipendenti, ordini di acquisto e pagamento differito, report per il responsabile del personale. Margini più alti, ciclo di vendita più lungo.
Percorsi pagati dai fondi interprofessionali o da bandi: richiedono tracciabilità della fruizione, registri esportabili e attestati coerenti con quanto rendicontato.
La differenza fra un sito con dei video e una piattaforma di formazione sta in nove funzioni. Ciascuna toglie lavoro alla segreteria o rende possibile una fonte di ricavo.
| Funzione | Perché pesa | Nota |
|---|---|---|
| Catalogo dei corsi | È il canale di acquisizione | Programma, durata, prerequisiti, docente, dateuna pagina per corso, scritta per chi cerca l'argomento |
| Iscrizione con pagamento | Incassa senza passare dalla segreteria | Carta, bonifico, fattura, codici per gruppi |
| Area studente | Riduce gli abbandoni | Riprende da dove si era rimasti, su ogni dispositivo |
| Tracciamento della fruizione | Requisito dei percorsi finanziati | Accessi, tempi per modulo, completamentiraccolti mentre si studia, invece che ricostruiti dopo |
| Attestati automatici | Il risparmio più visibile | Numerazione progressiva e verifica pubblica del codice |
| Registri e report | Rendicontazione e clienti aziendali | Esportabili, per corso, gruppo e azienda |
| Consenso dei minori | Decide il flusso di iscrizione | Art. 2-quinquies, Codice privacydai quattordici anni il minore consente da sé, sotto consente chi ha la responsabilità genitoriale |
| Accessibilità | Obbligo per chi vende online | Sottotitoli, tastiera, contrasto, struttura |
| Esportabilità dei contenuti | Il patrimonio resta vostro | Corsi, iscritti e risultati si portano via |
Le funzioni si attivano per gradi: un catalogo con iscrizioni può partire in 25 giorni e incassare subito, mentre tracciamento, registri e integrazioni entrano nella fase successiva, quando i numeri li giustificano.
Scriveteci quanti corsi erogate, a chi, e se lavorate con fondi o bandi. In tre giorni lavorativi ricevete un documento con cosa serve davvero, cosa rimandare e quanto costa.
Una lezione mette insieme video, testo, immagini, allegati scaricabili e prove: il docente la compone da solo, con gli stessi blocchi ogni volta, senza toccare codice. Il video sta su un servizio esterno o sulla piattaforma, con qualità adattiva perché molti studiano dal telefono in movimento. L'ordine dei moduli può essere libero oppure vincolato, quando il percorso richiede una progressione.
Quiz a risposta multipla, esercizi aperti corretti dal docente, prove con tempo e tentativi limitati, soglia di superamento per modulo. I risultati alimentano il progresso dello studente e i report per l'azienda che ha comprato il percorso, e diventano la base dell'attestato finale.
Al completamento la piattaforma genera l'attestato con numero progressivo, dati del corso, ore e data, e pubblica una pagina di verifica del codice. Chi riceve il documento — un datore di lavoro, un ente — controlla l'autenticità da sé, e la segreteria smette di rispondere a quelle richieste.
Chi studia da solo abbandona: un canale per le domande, un tutor che risponde entro un tempo dichiarato e uno spazio in cui gli iscritti si vedono fra loro alzano sensibilmente i completamenti. La forma può essere leggera — domande sotto la lezione, sessioni dal vivo periodiche — e resta dentro la piattaforma.
La piattaforma raccoglie i dati che servono a due pubblici diversi: al vostro staff per capire quali lezioni perdono le persone, e al cliente aziendale per sapere chi ha completato cosa. Sono anche i numeri della rendicontazione, quando il percorso è finanziato.
Una piattaforma di formazione si ripaga in ore di segreteria, prima che in iscrizioni: attestati, registri e pagamenti smettono di passare da una persona.
Guardiamo i corsi che erogate, a chi si rivolgono e come li vendete oggi: aula, online, commessa aziendale.
Perimetro scrittoDalla pagina del corso all'attestato: iscrizione, pagamento, accesso, progressione, prove, chiusura.
Flusso approvatoCatalogo, pagina corso, area studente, area docente. Prototipo con un vostro corso vero dentro.
Prototipo navigabilePiattaforma, pagamenti, tracciamento, attestati, registri, integrazioni con gestionale e fatturazione.
Piattaforma prontaPortiamo dentro i corsi esistenti e gli iscritti, formiamo docenti e segreteria, poi si apre.
Corsi onlineContenuti nuovi, pagine corso che si posizionano, analisi degli abbandoni e funzioni della fase due.
Iscrizioni in crescitaIn totale 25 giorni per il catalogo con iscrizioni, poi la piattaforma secondo perimetro
Prezzi finali senza IVA, perimetro scritto prima di cominciare. La verifica iniziale resta gratuita in ogni caso.
Academy aziendali, integrazioni particolari e migrazioni da piattaforme esistenti si valutano dopo la verifica. Manutenzione da €149 al mese, con aggiornamenti, backup, monitoraggio e un'ora di modifiche mensile.
Con pochi corsi standard e requisiti semplici, una piattaforma in abbonamento costa meno e parte prima. Quando entrano prerequisiti, percorsi misti aula e online, attestati numerati, convenzioni aziendali o rendicontazione ai fondi, l'abbonamento diventa una gabbia e conviene costruire. Ve lo diciamo prima del preventivo, anche quando la risposta è «restate dove siete».
Un sito con catalogo corsi e iscrizioni con pagamento parte da €3.900 e va online in 25 giorni. Una piattaforma completa, con area studente, tracciamento della fruizione, attestati e report, parte da €8.900 e si definisce sul perimetro: numero di corsi, tipi di percorso, integrazioni.
Sì, al completamento del percorso, con numerazione progressiva, dati del corso e verifica pubblica del codice da parte di chi lo riceve. È la funzione che fa risparmiare più tempo alla segreteria, e la prima che i clienti aziendali chiedono.
Sì, ed è una delle ragioni per costruirla: i percorsi finanziati richiedono tracciabilità della fruizione — accessi, tempi per modulo, completamenti — registri esportabili e attestati coerenti. La piattaforma raccoglie questi dati mentre le persone studiano, invece di ricostruirli a posteriori.
Secondo l'articolo 2-quinquies del Codice privacy, nei servizi della società dell'informazione il minore che ha compiuto quattordici anni può esprimere da sé il consenso; sotto i quattordici lo esprime chi esercita la responsabilità genitoriale. La stessa norma chiede che le informazioni sul trattamento siano scritte in modo chiaro e comprensibile per il minore. Il flusso di iscrizione si costruisce così fin dall'inizio.
Sì: contenuti, video, materiali, iscritti e risultati sono vostri e si esportano. Lo scriviamo nel contratto e lo verifichiamo alla consegna, perché una libreria di corsi è il patrimonio dell'ente e deve poter cambiare casa.
Quando i corsi si vendono online, la piattaforma è a tutti gli effetti un servizio di commercio elettronico, e gli obblighi di accessibilità la riguardano. Al di là dell'obbligo, un corso accessibile si segue anche da telefono, con sottotitoli e tastiera: sono le stesse cose che riducono gli abbandoni.
Sì: anagrafiche, ordini e fatture possono viaggiare verso il vostro gestionale, e le iscrizioni aziendali possono arrivare con ordine di acquisto e pagamento differito. Le integrazioni si definiscono nella verifica iniziale, dove diciamo con chiarezza cosa si collega e cosa conviene lasciare separato.
Un ente di formazione vive di due cose diverse: farsi trovare da chi cerca un argomento, e accompagnare fino in fondo chi si è iscritto. La prima è un problema di contenuti e di struttura del catalogo; la seconda è un problema di piattaforma. Un progetto sensato le affronta in quest'ordine, perché il catalogo incassa subito mentre la piattaforma matura.
Chi cerca formazione cerca l'argomento — «corso di sicurezza sul lavoro», «corso di inglese commerciale» — e quasi sempre con una città accanto. Una pagina per corso, con programma, durata, prerequisiti, docente, date e prezzo, compete su quelle ricerche molto meglio di un catalogo in PDF. È anche la pagina su cui si decide l'iscrizione, quindi vale la pena scriverla come si scrive una proposta.
Le piattaforme in abbonamento costano poco e partono in fretta: per pochi corsi standard sono la scelta giusta, e lo diciamo volentieri. Diventano strette quando servono percorsi con prerequisiti, edizioni miste aula e online, attestati numerati, convenzioni aziendali con listini propri o registri da consegnare a un fondo. In quei casi la piattaforma di proprietà costa meno nel tempo e cresce insieme all'ente.
Nei percorsi finanziati la tracciabilità è un requisito: accessi, tempi per modulo, completamenti, registri esportabili. Ma gli stessi dati servono anche fuori da quel contesto, perché mostrano dove le persone si fermano. Due lezioni riscritte nel punto giusto valgono più di dieci corsi nuovi.
Un attestato con numero progressivo e pagina pubblica di verifica toglie lavoro alla segreteria e dà valore al documento: chi lo riceve controlla da sé, e l'ente costruisce un registro ordinato delle persone formate. È la funzione che i clienti aziendali chiedono per prima.
Quando i corsi si rivolgono anche a ragazzi, il consenso segue l'articolo 2-quinquies del Codice privacy: dai quattordici anni il minore può esprimerlo da sé, sotto quella soglia lo esprime chi esercita la responsabilità genitoriale, e le informative vanno scritte in modo comprensibile per chi le legge. Sono scelte che vanno prese nella progettazione dell'iscrizione, dove costano poco.
Una libreria di corsi è il patrimonio dell'ente: video, materiali, prove, iscritti e risultati devono poter essere esportati e portati altrove. Lo mettiamo per iscritto e lo verifichiamo alla consegna, perché una piattaforma è uno strumento, mentre i contenuti sono l'azienda.
La base tecnica del catalogo corsi.
Pagamenti, fatturazione e vendita online.
Obblighi e requisiti per chi vende online.
Le piattaforme rientrano fra gli ambiti ammessi.
Come cambia il progetto secondo il vostro settore.
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