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Una pizza scolpita nel travertino con mosaico, accanto a uva di vetro, olive di pietra, un limone e un calice
Alimentare, cantine e prodotti tipici

E-commerce
per il vostro food

Siamo a Parma, il food lo vediamo ogni giorno. Schede con ingredienti e allergeni come campi strutturati, e-label per il vino, spedizioni a temperatura e accise gestite fin dal primo ordine.

  • da €5.900
    e-commerce alimentare completo
  • 30 giorni
    dalla firma al primo ordine
  • Reg. 1169
    informazioni obbligatorie strutturate
La proposta

Cosa realizziamo per food e cantine

Listino completo

Negozio per prodotti alimentari

Catalogo con informazioni obbligatorie a norma, spedizioni a temperatura, pagamenti e fatturazione collegata. Online in 30 giorni.

da €5.900
Scopri di più

Vino: negozio, accise ed e-label

Verifica dell'età, accise, spedizioni per Paese e pagine di etichetta elettronica raggiungibili dal QR sulla bottiglia.

da €5.900
Scopri di più

Export multilingua

Catalogo e checkout in più lingue, listini per mercato, spedizioni internazionali e contenuti che parlano a chi compra fuori. Online in 45 giorni.

da €7.900
Scopri di più

Area B2B per ristoranti ed enoteche

Listini per cliente, minimi d'ordine, cartoni interi, pagamento differito e riordino in due clic, dentro lo stesso catalogo.

La scheda prodotto, campo per campo

Nel food la scheda è un documento prima che una vetrina: le informazioni obbligatorie vanno rese disponibili prima dell'acquisto. Trattarle come campi, invece che come testo libero, è ciò che le tiene corrette nel tempo.

CampoA cosa serveNota
Denominazione del prodottoIdentificazione correttaQuella legale, accanto al nome commerciale
Ingredienti e allergeniInformazione obbligatoriaReg. (UE) 1169/2011, art. 14disponibili prima della conclusione dell'acquisto, senza costi aggiuntivi
Dichiarazione nutrizionaleConfronto e obblighiValori per 100 g o 100 ml
Quantità netta e pezzaturaPrezzo confrontabileGestita come numero, con l'unità accanto
Conservazione e scadenzaDecide la spedizioneTermine minimo o data di scadenza, con le condizioni
Lotto e tracciabilitàRichiami e controlliCampo proprio, collegato al magazzino
Sede dell'operatoreObbligo informativoRagione sociale e indirizzo
Etichetta elettronica del vinoIngredienti e valori per via digitaleReg. (UE) 2021/2117, in vigore dall'8 dicembre 2023pagina raggiungibile dal QR, senza contenuti promozionali accanto
Temperatura di spedizioneRegola il checkoutDetermina corriere, imballo e giorni di partenza

Le informazioni obbligatorie vanno rese disponibili prima che l'acquisto si concluda: per questo stanno nella scheda e nel carrello, invece che in un PDF allegato. Costruite come campi, alimentano anche i feed verso i marketplace e i dati strutturati che Google legge.

I canali

Tre modi di vendere, un catalogo solo

La regola che tiene insieme tutto: il prodotto si inserisce una volta e da lì alimenta ogni canale, con le stesse informazioni obbligatorie e le stesse giacenze.

Negozio di proprietà

Il canale con il margine pieno e con i clienti che restano vostri: catalogo, contenuti, email, riordini. Cresce lentamente e senza commissioni.

Marketplace e portali di settore

Volume immediato in cambio di una commissione. Funziona quando il feed parte dal vostro catalogo, con schede complete e giacenze allineate.

B2B verso ristoranti ed enoteche

Listini per cliente, minimi d'ordine, cartoni e pagamento differito: lo stesso catalogo con regole diverse, dentro un'area riservata.

Una pizza di travertino con mosaico, uva di vetro, olive di pietra, un limone e un calice di vino rosato
Parma, Città creativa UNESCO per la gastronomia

Guardiamo il vostro catalogo

Mandateci il sito o l'elenco dei prodotti con le etichette. In tre giorni lavorativi ricevete un documento con cosa manca per vendere a norma, cosa conviene sistemare e quanto costa.

Spedire cibo e vino

Realizzazione e-commerce
Temperatura, imballo e giorni di partenza

I prodotti freschi impongono una logistica che il negozio deve conoscere: corriere refrigerato, imballo isotermico dimensionato sul peso e sulla stagione, partenze concentrate a inizio settimana per evitare il weekend in magazzino. Il checkout applica queste regole da solo: mostra i giorni possibili, calcola il costo reale e lascia aperte soltanto le destinazioni che il corriere raggiunge nei tempi utili.

  • Corrieri a temperatura controllata
  • Imballi calcolati su peso e stagione
  • Finestre di spedizione per categoria
  • Destinazioni fuori copertura escluse
  • Costo reale mostrato prima del pagamento
  • Avviso al cliente alla partenza
Vino: accise, età e documenti

La vendita di alcolici aggiunge tre livelli: la verifica dell'età al momento dell'ordine, la gestione delle accise secondo il regime della cantina e i documenti che accompagnano la merce. Sono passaggi che si automatizzano una volta e poi lavorano da soli, purché il negozio nasca sapendo che deve farlo.

  • Verifica dell'età all'ordine
  • Regime di accisa gestito per destinazione
  • Documenti di accompagnamento
  • Soglie e adempimenti per Paese
  • Limiti di quantità dove previsti
  • Condizioni di vendita scritte di conseguenza
Etichetta elettronica per i prodotti vitivinicoli

Dall'8 dicembre 2023 ingredienti e dichiarazione nutrizionale del vino possono vivere su un'etichetta digitale raggiungibile dal QR della bottiglia. Significa che una pagina del vostro sito diventa parte dell'etichetta: deve restare disponibile per anni, mostrare soltanto le informazioni previste, esistere nelle lingue dei mercati serviti e conservare lo stesso indirizzo negli anni. La costruiamo come sezione separata, con QR generati per etichetta e lotto.

  • Una pagina per etichetta e lotto
  • Indirizzi permanenti, stabili nel tempo
  • Solo informazioni previste, senza promozione
  • Lingue dei mercati di destinazione
  • QR generati e pronti per la stampa
  • Archivio delle versioni pubblicate
Export: dove il prodotto italiano guadagna di più

Fuori dall'Italia il prodotto tipico vale di più, e la concorrenza organica è meno affollata. Servono catalogo e checkout nella lingua del mercato, listini e spese di spedizione coerenti, tempi dichiarati con onestà e contenuti che spieghino l'origine a chi la incontra per la prima volta. È anche l'ambito che i contributi per l'internazionalizzazione finanziano più spesso.

  • Catalogo e checkout multilingua
  • Listini e valute per mercato
  • Spedizioni internazionali calcolate
  • Documenti doganali dove servono
  • Contenuti che spiegano origine e uso
  • Ambito ammesso dai bandi export
Resi, danni e prodotti deperibili

Sui deperibili il diritto di recesso funziona in modo particolare, e la partita si gioca sulla gestione dei danni da trasporto. Regole scritte con chiarezza, foto richieste al cliente, sostituzione rapida e un registro dei casi: così il problema resta un costo prevedibile invece che una discussione.

  • Condizioni scritte per i deperibili
  • Procedura per danni da trasporto
  • Foto e segnalazione entro un termine
  • Sostituzione o rimborso, dichiarati
  • Registro dei casi per canale
  • Assicurazione della spedizione dove conviene
Come procediamo

Sei passaggi, trenta giorni

Si parte dai dati del prodotto e dalla logistica, perché sono i due vincoli che decidono tutto il resto.

  1. Dati e etichette

    Raccogliamo schede tecniche, etichette, allergeni, lotti e condizioni di conservazione.

  2. Logistica e spedizioni

    Corrieri, temperature, imballi, giorni di partenza e destinazioni servite.

  3. Catalogo e struttura

    Categorie, campi obbligatori, varianti, formati e confezioni regalo.

  4. Sviluppo e integrazioni

    Negozio, pagamenti, fatturazione, feed verso i marketplace, e-label dove serve.

  5. Primo ordine

    Ordini di prova reali, poi apertura con accessi consegnati a voi.

  6. Crescita

    Contenuti, email ai clienti, export e canali nuovi alimentati dallo stesso catalogo.

Da dove si comincia

Prezzi e tempi

Verifica del catalogo e delle etichette

Cosa manca per vendere a norma, cosa serve alla logistica, cosa conviene sistemare. Esito scritto in tre giorni lavorativi.

E-commerce alimentare

Catalogo a norma, spedizioni a temperatura, pagamenti e fatturazione. Online in 30 giorni.

da €5.900
Scopri di più

Manutenzione e-commerce

Aggiornamenti, backup, monitoraggio degli ordini e un'ora di modifiche ogni mese.

da €249/mese
Scopri di più

Domande frequenti

Quali informazioni obbligatorie servono sulla scheda di un prodotto alimentare? +

Il Regolamento (UE) 1169/2011 chiede che denominazione, elenco degli ingredienti, allergeni evidenziati, quantità netta, termine minimo di conservazione o data di scadenza, condizioni di conservazione, sede dell'operatore e dichiarazione nutrizionale siano disponibili prima della conclusione dell'acquisto, e senza costi aggiuntivi. Le trattiamo come campi strutturati della scheda: restano corrette anche quando cambiate ricetta o lotto.

Cosa è cambiato per le etichette del vino? +

Dall'8 dicembre 2023 i prodotti vitivinicoli devono riportare anche l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale, introdotti dal Regolamento (UE) 2021/2117. Le due informazioni possono essere fornite per via elettronica, con un'etichetta digitale raggiungibile da un codice — di norma un QR sulla bottiglia. In pratica la pagina del vostro sito diventa parte dell'etichetta, e va costruita con quel rigore.

Come si fa una e-label a norma? +

Serve una pagina per ogni etichetta e per ogni lotto interessato, in cui compaiano soltanto le informazioni previste, senza contenuti promozionali accanto, disponibile nelle lingue dei mercati in cui vendete e stabile nel tempo. La costruiamo come sezione del sito con indirizzi permanenti e QR generati per etichetta, così una bottiglia in commercio continua a funzionare anche dopo un restyling.

Come si gestiscono le spedizioni di prodotti freschi? +

Con corrieri a temperatura controllata, finestre di spedizione limitate ad alcuni giorni della settimana, imballi isotermici calcolati sul peso e blocco automatico delle destinazioni fuori copertura. Sono regole che vivono nel checkout, invece che nelle pagine informative: il cliente scopre subito se può ricevere, e voi evitate resi impossibili.

Vendere vino online ha vincoli particolari? +

Sì. Servono verifica dell'età al momento dell'ordine, gestione delle accise e regole di spedizione diverse per l'estero, dove ogni Paese ha soglie e adempimenti propri. Il negozio si configura su questo fin dall'inizio, perché aggiungerlo dopo costa molto di più.

Conviene vendere anche sui marketplace? +

Spesso sì, con il vostro catalogo come fonte unica: il negozio alimenta i canali, invece del contrario. Così un prodotto si inserisce una volta sola e le giacenze restano allineate. I marketplace portano volume, il sito porta margine e clienti che tornano.

Quanto costa un e-commerce alimentare? +

Un negozio con schede a norma, spedizioni a temperatura e pagamenti parte da €5.900 e va online in 30 giorni. Con più lingue, listini per mercato ed export si parte da €7.900, online in 45 giorni. La manutenzione di un e-commerce parte da €249 al mese.

Vendiamo anche a ristoranti ed enoteche: serve un altro sito? +

Serve un'area riservata dentro lo stesso progetto: listini per cliente, minimi d'ordine, cartoni interi, pagamento differito e storico riordinabile. È la parte B2B, e conviene costruirla insieme al negozio pubblico invece che come secondo sito.

Vendere food online: dati prima di vetrina

Nel settore alimentare la scheda prodotto è un documento prima che una pagina di vendita. Le informazioni che la legge chiede — denominazione, ingredienti, allergeni, quantità, conservazione, operatore — devono essere disponibili prima che l'acquisto si concluda, e senza costi aggiuntivi per chi compra. Da questo vincolo nasce tutto il resto del progetto.

Campi, invece che descrizioni

Un ingrediente scritto dentro un paragrafo è invisibile ai filtri, ai feed e ai dati strutturati, e invecchia in silenzio quando cambia la ricetta. Lo stesso ingrediente in un campo proprio alimenta la scheda, il marketplace, la ricerca interna e il documento che un cliente allergico cerca. È la differenza fra un catalogo che si mantiene da solo e uno che richiede attenzione a ogni lotto.

Il vino ha una regola nuova

Dall'8 dicembre 2023 il Regolamento (UE) 2021/2117 chiede anche per i prodotti vitivinicoli l'elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale, con la possibilità di fornirli per via elettronica attraverso un'etichetta digitale raggiunta da un codice sulla bottiglia. È un passaggio che riguarda il sito più della cantina: quella pagina deve restare raggiungibile per anni, mostrare soltanto quanto previsto ed esistere nelle lingue dei mercati serviti.

La logistica decide il checkout

Un prodotto fresco impone giorni di partenza, imballi e destinazioni possibili. Se queste regole vivono soltanto nella testa di chi spedisce, il negozio accetta ordini che poi diventano problemi. Scritte nel checkout, invece, filtrano da sole: il cliente vede subito se può ricevere, quanto costa e quando parte.

Marketplace e negozio, ciascuno al suo posto

I marketplace portano volume e trattengono una commissione; il negozio porta margine pieno e una lista di clienti che resta vostra. La convivenza sana parte dal catalogo unico: il prodotto si inserisce una volta e da lì alimenta ogni canale, con le stesse informazioni obbligatorie e le stesse giacenze.

Export: il margine sta fuori

Il prodotto tipico italiano vale di più sui mercati esteri, dove la concorrenza organica è meno affollata e il racconto dell'origine ha ancora spazio. Catalogo multilingua, listini per mercato, spedizioni calcolate e contenuti che spiegano il prodotto a chi lo incontra per la prima volta: è anche l'ambito che i contributi per l'internazionalizzazione finanziano più volentieri.

Il B2B vive nello stesso catalogo

Ristoranti, enoteche e gastronomie comprano con altre regole: cartoni interi, minimi d'ordine, listini concordati, pagamento differito. Tutto questo sta bene dentro lo stesso progetto, in un'area riservata, invece che in un secondo sito da mantenere.