Vai al contenuto
Un cuore scolpito nel marmo, aperto su un giardino di pietra con un canale d'acqua blu
Studi medici, dentistici e poliambulatori

Siti web per
studi medici

Pagine che rispondono alle domande del paziente, appuntamento richiesto dal telefono a qualunque ora, moduli costruiti per dati sensibili. Informazione sanitaria corretta, dentro il perimetro di legge.

  • da €1.990
    sito con prenotazione
  • 15 giorni
    dalla firma alla pubblicazione
  • Art. 9 GDPR
    moduli per dati sulla salute
Il cuore del progetto

Il percorso del paziente

Fra la ricerca di uno specialista e l'appuntamento in agenda passano pochi minuti. Il punto in cui la richiesta si perde è quasi sempre lo stesso.

Oggi, con una presenza incompleta
  1. Cerca il sintomo o lo specialista dal telefono, spesso la sera
  2. Trova una scheda generica orari incerti, prestazioni elencate in una riga
  3. Telefona in orario di ambulatorio la segreteria è al banco, la linea occupata
  4. Rimanda, e intanto prova un altro studio qui la richiesta si perde

La telefonata resta il canale principale, e funziona soltanto nelle ore in cui qualcuno può rispondere.

Con il sito e la scheda curata
  1. Arriva sulla pagina della prestazione che risponde alla domanda posta
  2. Legge come si svolge, tempi e costo e decide informato
  3. Richiede l'appuntamento modulo breve, a qualunque ora
  4. La richiesta entra in agenda collegata al gestionale, con conferma
  5. Promemoria prima della visita meno assenze, agenda più piena

Lo stesso paziente, lo stesso studio: cambia soltanto dove finisce la sua richiesta.

La proposta

Cosa realizziamo per gli studi

Listino completo

Sito per studio medico o dentistico

Pagine per ogni prestazione, profilo professionale, orari, contatti e richiesta di appuntamento con informativa dedicata. Online in 15 giorni.

da €1.990
Scopri di più

Poliambulatorio e più specialisti

Équipe, specialità, sedi, agende separate e ricerca interna delle prestazioni. Online in 25 giorni.

da €3.900
Scopri di più

Prenotazione collegata al gestionale

La richiesta dal sito entra nell'agenda che usate già, con conferma e promemoria automatici al paziente.

Interventi sul sito esistente

Velocità, versione mobile, pagine prestazione, moduli e informative, a prezzo fisso, quando la base regge.

Cosa può dire il sito di uno studio

La comunicazione sanitaria ha un perimetro scritto, ed è più largo di quanto si teme: informare in modo verificabile è ammesso, attrarre con offerte no.

ElementoPerimetroRiferimento
Titoli, specializzazioni, iscrizione all'OrdineAmmessoInformazione verificabileè la base della scelta consapevole
Caratteristiche della prestazioneAmmessoCome si svolge, durata, decorso, controlli
Prezzo della prestazioneAmmesso, in forma di listinoL. 145/2018, art. 1, comma 525testo vigente dopo il D.L. 69/2023, conv. L. 103/2023
Sconti, offerte a tempo, promozioniFuori perimetroCarattere attrattivo e suggestivovantaggi economici diretti o indiretti esclusi
Promesse di risultatoFuori perimetroRischio di ricorso improprio alle cure
Foto prima e dopoCon cautelaConsenso scritto e specifico del pazientecontesto clinico spiegato, senza promesse
Recensioni dei pazientiMeglio sulla scheda GoogleFonte pubblica e verificabileil sito rimanda, invece di ricopiare
Modulo di prenotazioneDa progettare con misure adeguateArt. 9 GDPRi dati sulla salute sono categorie particolari
Informativa e cookieObbligatori e specificiBase giuridica e conservazione dichiarate

La vigilanza sulle comunicazioni informative sanitarie spetta agli Ordini professionali, e la violazione rileva sul piano disciplinare. Il perimetro si rispetta scrivendo bene: la parte utile — spiegare le prestazioni con precisione — resta tutta disponibile.

Guardiamo il sito e la scheda Google

Mandateci l'indirizzo del sito e le prestazioni che volete far conoscere. In tre giorni lavorativi ricevete un documento con cosa conviene sistemare, cosa manca e quanto costa.

Dati dei pazienti

Un modulo che chiede il minimo

Il sito di uno studio raccoglie dati che appartengono alla categoria più protetta. La soluzione tecnica è semplice: chiedere poco, custodire bene, spiegare tutto.

Parliamone
  1. 01
    Categoria particolare

    I dati relativi alla salute stanno fra le categorie particolari dell'articolo 9 del GDPR: il trattamento richiede una base giuridica propria e misure adeguate, già in fase di progetto.

  2. 02
    Minimizzazione, per davvero

    Il modulo chiede nome, recapito e prestazione in forma generica: quanto basta per richiamare e fissare. La storia clinica appartiene alla visita, dove è protetta e dove serve.

  3. 03
    Percorso protetto e tracciabile

    Invio cifrato, destinatari definiti, conservazione limitata nel tempo, accessi tracciati e informativa scritta in italiano comprensibile, collegata al modulo.

Come vi contattano i pazienti

negli orari di apertura

Telefono

Resta il canale principale, e regge finché qualcuno risponde.

Il numero va in evidenza su ogni pagina, cliccabile da telefono.

risposta differita

WhatsApp

Comodo per confermare o spostare un appuntamento già preso.

Utile con un messaggio precompilato che indica la prestazione.

sempre aperto

Richiesta dal sito

Modulo breve o agenda collegata al gestionale: funziona di sera e nel fine settimana.

È il canale che recupera le richieste perse quando la linea è occupata.

primo contatto

Scheda Google

Orari, indicazioni, telefono e recensioni: molte ricerche si chiudono qui.

Va curata come una pagina del sito, perché spesso viene prima.

Come procediamo

Sei passaggi, quindici giorni

Si parte dalle prestazioni e dalle domande che la segreteria sente ogni giorno: sono la mappa del sito.

  1. Prestazioni e domande

    Raccogliamo prestazioni, tempi, costi e le domande più frequenti dei pazienti.

  2. Perimetro e privacy

    Fissiamo cosa dire dentro la norma sanitaria e come trattare i dati dei moduli.

  3. Struttura e prototipo

    Pagine prestazione, specialisti, sedi, contatti. Prototipo pensato prima per il telefono.

  4. Sviluppo e agenda

    Sviluppo, collegamento al gestionale o modulo con conferma, analytics e consenso.

  5. Pubblicazione

    Messa online, scheda Google allineata e accessi consegnati a voi.

  6. Crescita

    Nuove pagine prestazione, contenuti e recensioni: lo studio si fa trovare meglio ogni mese.

Da dove si comincia

Prezzi e tempi

Verifica del sito e della scheda Google

Stato del sito, moduli, informative, presenza locale e prestazioni visibili. Esito scritto in tre giorni lavorativi.

Sito con prenotazione

Pagine prestazione, profilo, contatti e richiesta di appuntamento a norma. Online in 15 giorni.

da €1.990
Scopri di più

Manutenzione

Aggiornamenti, backup, monitoraggio e un'ora di modifiche ogni mese: orari, prestazioni, avvisi.

da €149/mese
Scopri di più

Domande frequenti

Quanto costa il sito di uno studio medico? +

Un sito per un singolo professionista o per uno studio dentistico, con pagine servizio, prenotazione e moduli a norma, parte da €1.990 e va online in 15 giorni lavorativi. Un poliambulatorio con più specialisti, sedi e agende parte da €3.900 in 25 giorni.

Cosa può dire il sito di uno studio medico? +

Le comunicazioni informative sanitarie possono riportare titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio e prezzi, in forma veritiera e verificabile, per una scelta consapevole del paziente. Restano fuori gli elementi di carattere attrattivo e suggestivo capaci di indurre a un ricorso improprio alle cure, fra cui sconti, offerte e promozioni: lo prevede l'articolo 1, comma 525, della legge 145/2018, nel testo modificato dal decreto-legge 69/2023 convertito dalla legge 103/2023. La vigilanza spetta agli Ordini professionali.

Si possono pubblicare i prezzi delle prestazioni? +

Sì, ed è una delle informazioni che la norma considera utili alla scelta consapevole. La forma corretta è il listino chiaro con il costo complessivo della prestazione; la forma fuori perimetro è l'offerta a tempo o lo sconto promozionale. In pratica: «impianto singolo, da €X, comprensivo di…» funziona, «settimana dell'impianto scontato» no.

Le recensioni dei pazienti si possono mostrare? +

Le recensioni pubbliche vivono sulla scheda Google e lì restano consultabili. Sul sito conviene rimandare alla scheda invece di ricopiarle: si evita ogni dubbio su selezione e veridicità, e la scheda guadagna il traffico che aiuta la ricerca locale.

E le foto prima e dopo? +

Sono il terreno più delicato dell'odontoiatria e della medicina estetica, perché scivolano facilmente nel carattere attrattivo e suggestivo. Quando lo studio decide di usarle, servono consenso scritto e specifico del paziente, contesto clinico spiegato e assenza di promesse di risultato. Nel dubbio, un caso raccontato con testo e dati funziona meglio e resta dentro il perimetro.

La prenotazione online si collega al gestionale che usiamo? +

Nella maggior parte dei casi sì: i gestionali per studi medici e dentistici diffusi in Italia espongono un'agenda o un'API, e la richiesta dal sito entra dove già lavorate. Dove preferite tenere il controllo, la richiesta arriva come proposta di appuntamento che la segreteria conferma.

I dati dei pazienti sul sito: cosa cambia rispetto a un sito qualsiasi? +

Cambia la categoria: i dati relativi alla salute sono categorie particolari ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, e vanno trattati con misure adeguate. Il modulo raccoglie il minimo — nome, recapito, prestazione richiesta in forma generica — con informativa dedicata, invio cifrato, conservazione limitata e accessi tracciati. Il resto appartiene alla visita.

Quanto conta la scheda Google per uno studio? +

Più del sito, nelle prime settimane: la maggior parte delle ricerche di uno specialista è locale e si chiude sulla scheda, con orari, indicazioni e numero di telefono. Curarla — orari esatti, servizi, foto vere, risposte alle recensioni — porta chiamate mentre le pagine del sito maturano.

Abbiamo già un sito: si può sistemare? +

Spesso sì. Diagnosi gratuita in tre giorni, poi interventi a prezzo fisso da €690 su velocità, versione mobile, pagine servizio, moduli e informative. Quando la base regge, sistemare costa una frazione di rifare.

Il sito di uno studio: informare con precisione

La comunicazione sanitaria vive di una distinzione semplice: informare aiuta il paziente a scegliere, attrarre lo spinge a consumare. La norma italiana traduce questa distinzione in un perimetro, e chi lo accetta scopre che lo spazio utile coincide con quello che uno studio serio vuole dire comunque.

Il perimetro oggi

L'articolo 1, comma 525, della legge 145/2018, nel testo modificato dal decreto-legge 69/2023 convertito dalla legge 103/2023, ammette le informazioni su titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio e prezzi, purché veritiere e verificabili e funzionali a una scelta consapevole. Restano fuori gli elementi di carattere attrattivo e suggestivo capaci di indurre a un ricorso improprio alle cure, compresi sconti, promozioni e vantaggi economici. La vigilanza spetta agli Ordini professionali.

Una pagina per prestazione

Il paziente cerca la prestazione o il sintomo, e solo di rado il nome dello studio. Una pagina per prestazione — come si svolge, quanto dura, che decorso ha, quanto costa, quali controlli seguono — intercetta quella ricerca e risponde alle domande che oggi arrivano al telefono. È anche il contenuto che compete nella ricerca locale, dove uno studio di quartiere sta alla pari con chiunque.

Il prezzo si può scrivere

Indicare il costo complessivo di una prestazione è informazione utile e ammessa, e riduce l'attrito della prima telefonata. La differenza con la promozione sta nella forma: un listino chiaro informa, un'offerta a tempo attrae. La prima strada è anche quella che seleziona pazienti più consapevoli.

Dati sulla salute, misure adeguate

Un modulo che raccoglie sintomi o storia clinica tratta categorie particolari ai sensi dell'articolo 9 del GDPR. La progettazione corretta parte dal minimo necessario: recapito, prestazione richiesta in forma generica, consenso informato al trattamento, invio cifrato e conservazione limitata. Il colloquio clinico resta il luogo dei dettagli.

La scheda Google viene prima del sito

Per uno studio, la scheda dell'attività è spesso il primo contatto: orari, indicazioni, telefono, recensioni. Curarla dà risultati in poche settimane, mentre le pagine prestazione maturano nei mesi. Le due cose insieme fanno arrivare chiamate da persone che hanno già capito cosa offrite.

Le assenze costano quanto le richieste perse

Un promemoria automatico prima della visita riduce le mancate presentazioni, e una richiesta ricevuta di sera recupera il paziente che con la linea occupata avrebbe chiamato altrove. Sono due effetti misurabili, e sono il motivo per cui il sito di uno studio si ripaga in agenda, prima che in immagine.