Il sito che porta
Un'agenzia vive di immobili da vendere, prima ancora che di clienti che comprano. Il sito serve a farsi scegliere da chi vende casa, e a far trovare in fretta quello che avete già in portafoglio.
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da €3.900sito con catalogo sincronizzato
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25 giornidalla firma alla pubblicazione
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Automaticoallineamento con il gestionale
Come suona il problema,
Il portale porta contatti e trattiene il cliente; il sito dell'agenzia porta contatti che restano vostri. Le due cose convivono, e la seconda si costruisce una volta sola.
- «Le richieste arrivano dai portali, e ogni contatto ha un costo»
- «Lo stesso immobile lo inseriamo tre volte, in tre posti diversi»
- «Chi vende casa ci trova per passaparola, raramente online»
- «Il sito è del 2015 e da telefono è scomodo»
- «Le foto buone stanno sui portali, il nostro sito è fermo»
Due obiettivi,
Acquisire mandati
Chi vende casa cerca prima quanto vale. Un modulo di valutazione con pochi campi e una stima fatta da una persona trasforma quella ricerca in appuntamento.
Vendere e affittare prima
Schede complete, filtri costruiti sul modo in cui si sceglie casa, ricerca su mappa e pagine di zona che intercettano «trilocali in vendita in centro».
La scheda immobile,
Ogni campo serve a tre cose insieme: farsi filtrare, farsi trovare su Google, far decidere una persona. Per questo i dati stanno in campi separati, invece che dentro una descrizione libera.
| Campo | A cosa serve | Nota |
|---|---|---|
| Contratto e tipologia | Prima divisione del catalogo | Vendita e locazione separate fin dalla struttura |
| Zona e indirizzo | Ricerca, mappa, pagine locali | La posizione esatta si può mostrare approssimataper gli immobili che richiedono riservatezza |
| Prezzo o canone | Filtro e decisione | Per la locazione: canone e spese dichiarate |
| Superficie, locali, bagni | I filtri più usati dalle famiglie | Gestiti come numericosì i filtri funzionano davvero |
| Piano e ascensore | Decide molte esclusioni | Con «piano terra» e «ultimo piano» come casi propri |
| Classe energetica e indice | Obbligo di legge nell'annuncio | D.Lgs. 192/2005, art. 6 comma 8sanzione da 500 a 3.000 euro, su qualunque mezzo |
| Spese condominiali | Domanda che arriva sempre | Dichiararle riduce le visite inutili |
| Foto, planimetria, tour | Decidono il clic e la visita | Sequenza fissa e planimetria trattata come una foto |
L'obbligo sulla classe energetica vale per gli annunci su ogni mezzo: portali, sito dell'agenzia, volantini, vetrina. Nel progetto il campo diventa obbligatorio prima della pubblicazione, così l'immobile senza APE resta fuori dal sito.
Vediamo il sito della vostra agenzia
Mandateci l'indirizzo del sito e il nome del gestionale che usate. In tre giorni lavorativi ricevete un documento con cosa si integra, cosa conviene sistemare e quanto costa.
Cosa comprende
Catalogo sincronizzato
Il gestionale resta la fonte unica: immobili, foto, prezzi e stato arrivano sul sito da soli, e da lì partono i feed verso Immobiliare.it, Idealista e gli altri portali.
Ricerca e pagine di zona
Filtri su contratto, tipologia, zona, prezzo, superficie, locali, piano e classe energetica. Le combinazioni con domanda reale diventano pagine stabili che si posizionano.
Mappa e territorio
Ricerca su mappa con posizione approssimata dove serve, punti d'interesse intorno all'immobile, distanze da scuole, trasporti e servizi.
Valutazione online
Il modulo che intercetta chi sta per vendere: pochi campi, esito promesso entro un tempo dichiarato, appuntamento come conclusione naturale.
Richieste e visite
Modulo collegato al singolo immobile, WhatsApp con il riferimento precompilato, richiesta di visita con calendario e avvisi sui nuovi immobili per chi cerca.
Presenza locale
Scheda Google dell'attività curata, recensioni raccolte con metodo, dati di contatto coerenti ovunque: nel mercato immobiliare la ricerca è locale per definizione.
Sei passaggi,
Il lavoro parte dai dati: com'è fatto il vostro gestionale e come sono descritti oggi gli immobili. Il resto viene dopo.
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Verifica del gestionale
Guardiamo cosa espone e con quale frequenza: da qui dipende tutto il progetto.
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Struttura del catalogo
Campi, filtri, pagine di zona, separazione fra vendita e locazione.
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Design e schede
Prototipo con immobili reali: scheda, galleria, mappa, moduli di contatto.
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Sviluppo e integrazioni
Sincronizzazione, feed verso i portali, valutazione, analytics e consenso.
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Pubblicazione
Messa online con redirect dagli indirizzi vecchi e accessi consegnati a voi.
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Crescita
Pagine di zona, contenuti e scheda Google: il sito continua a lavorare.
Da dove si
Verifica del sito e del gestionale
Stato del sito attuale, cosa espone il gestionale, cosa si integra e con quale perimetro. Esito scritto in tre giorni lavorativi.
Sito con catalogo sincronizzato
Schede, filtri, mappa, valutazione online, feed verso i portali e integrazione con il gestionale. Online in 25 giorni.
Manutenzione
Aggiornamenti, backup, monitoraggio e un'ora di modifiche ogni mese: pagine di zona, notizie, testi.
Domande frequenti
Si collega al gestionale che usiamo già? +
Nella maggior parte dei casi sì: i gestionali immobiliari italiani più diffusi espongono un feed XML o un'API, e da lì gli immobili arrivano sul sito e restano allineati da soli. Prima del preventivo verifichiamo cosa espone il vostro, così il perimetro è certo.
Gli annunci si pubblicano anche sui portali? +
Sì, e il flusso corretto è uno solo: il gestionale resta la fonte, da lì partono sia il sito sia i feed verso Immobiliare.it, Idealista e gli altri portali. Un immobile si inserisce una volta e vive ovunque con le stesse foto e lo stesso prezzo.
È obbligatorio indicare la classe energetica negli annunci? +
Sì. Il D.Lgs. 192/2005, articolo 6 comma 8, chiede che gli annunci di vendita e locazione riportino gli indici di prestazione energetica e la classe corrispondente, su qualunque mezzo: portali, sito dell'agenzia, volantini, vetrina. La sanzione amministrativa va da 500 a 3.000 euro, e per questo rendiamo il campo obbligatorio prima della pubblicazione.
La valutazione online porta davvero mandati? +
È lo strumento con la domanda più alta del settore: in Italia «valutazione immobile online» raccoglie circa 2.400 ricerche al mese e «quanto vale casa mia» altre 880. Sono persone che stanno per vendere, e su quella domanda un'agenzia locale ha un vantaggio strutturale: conosce le compravendite di quella via.
Quanto costa il sito di un'agenzia? +
Un sito con catalogo sincronizzato al gestionale parte da €3.900 e va online in 25 giorni. Il prezzo dipende dal numero di integrazioni — gestionale, feed verso i portali, valutazione, firma delle proposte — molto più che dal numero di immobili.
Chi aggiorna gli immobili dopo la pubblicazione? +
Li aggiornate dove già lavorate, cioè nel gestionale, e il sito segue da solo. Restano vostri il controllo delle pagine di zona, dei testi e delle notizie, con una sessione di formazione registrata alla consegna.
Ci occupiamo di vendita e affitto: il sito regge entrambi? +
Sì, e conviene tenerli separati nella struttura: contratto come primo filtro, pagine di zona distinte per vendita e locazione, campi propri per canone, spese e condizioni. Chi cerca casa in affitto e chi compra hanno domande diverse, e pagine diverse si posizionano meglio.
Lavorate anche sul sito che abbiamo già? +
Sì: diagnosi gratuita in tre giorni, poi interventi a prezzo fisso da €690 su velocità, versione mobile, moduli e SEO tecnica. Se la base regge, sistemare costa una frazione di rifare, e ve lo diciamo con i numeri.
Il sito di un'agenzia: portafoglio e mandati
Un'agenzia immobiliare lavora su due mercati insieme: quello di chi compra o prende in affitto, e quello di chi affida un immobile. Il primo è affollato, e i portali lo presidiano con budget fuori portata per un'agenzia locale. Il secondo è il vero terreno di casa: chi vende sceglie una persona, e quella scelta comincia quasi sempre con una ricerca.
Portali e sito, ciascuno al suo posto
I portali portano volume e trattengono il contatto, con un costo per ogni richiesta. Il sito porta richieste dirette, con il nome dell'agenzia sopra, e costruisce una lista di clienti che resta vostra. La combinazione sana è semplice: il gestionale è la fonte, il sito è la vetrina di proprietà, i portali sono canali alimentati dallo stesso flusso. Così un immobile si inserisce una volta sola.
Il catalogo è un database
Le schede che funzionano tengono ogni dato in un campo proprio: contratto, tipologia, zona, prezzo, superficie, locali, piano, classe energetica, spese. Da lì nascono i filtri, le pagine di zona e i dati strutturati che Google e le risposte generate dall'AI leggono. Una descrizione libera, per quanto ben scritta, resta invisibile a tutto questo.
Le pagine che portano visite
Sulle parole generiche — «case in vendita», «appartamenti in affitto» — vincono i portali, con decine di migliaia di ricerche al mese. Sulle combinazioni di zona e tipologia il gioco cambia: lì un'agenzia con testi propri, foto reali e conoscenza del quartiere compete alla pari, e converte molto meglio.
La valutazione, il pezzo che ripaga il progetto
Chi cerca casa guarda gli annunci; chi vende cerca prima quanto vale. È la domanda con il volume più alto del settore, e resta molto più libera degli annunci, dove i portali presidiano ogni parola. Un modulo di valutazione chiaro, con pochi campi e una promessa di risposta umana, è lo strumento che porta mandati — cioè la materia prima del vostro lavoro.
Quando un immobile è venduto
La pagina resta e cambia funzione: stato «venduto» o «affittato», prezzo nascosto, immobili simili nella stessa zona, invito alla valutazione. Il traffico guadagnato in mesi di posizionamento resta in casa, invece di finire su un errore.
Approfondisci
Schede, filtri, mappa, APE obbligatoria e valutazione online, in dettaglio.
La base tecnica su cui poggia il catalogo.
Se il sito esiste già: diagnosi gratuita in 3 giorni.
Pagine di zona, scheda Google, ricerca locale.
Come cambia il progetto secondo il vostro settore.
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