Catalogo tecnico e schede prodotto
- ✓Schede con dati, disegni e allegati
- ✓Ricerca per codice e per caratteristica
- ✓Documenti e certificazioni scaricabili
- ✓Versioni in più lingue
- ✓Aggiornamento in autonomia
- ✓Dati strutturati per la ricerca
Configuratore che rispetta i vincoli di produzione, catalogo con schede e disegni, portale con listini e ordini per la rete vendita, ricambi che il tecnico trova da solo. Vi proponiamo subito il pezzo che porta valore per primo.
Tre punti di partenza. Prezzi finali senza IVA; il perimetro esatto si scrive dopo aver visto catalogo, listini e sistemi in uso.
I moduli si combinano e si costruiscono per fasi. Molti di questi progetti rientrano nei contributi per la digitalizzazione: la verifica è gratuita.
Un catalogo in PDF, un listino e un preventivo che fate spesso. In tre giorni lavorativi ricevete una proposta con cosa può fare il portale, cosa il configuratore, quali integrazioni servono, prezzo e tempi.
Per un produttore il catalogo è uno strumento di lavoro: lo consultano progettisti, rivenditori e manutentori. Costruito a campi, risponde a tutti e alimenta portale, configuratore e ricambi.
| Campo | Chi lo usa | Nota |
|---|---|---|
| Codice e articolo | Rete vendita e magazzino | Ricerca per codice, anche parziale |
| Caratteristiche tecniche | Progettisti e uffici acquisti | Valori in campi separati, filtrabilicosì si confrontano due modelli senza aprire i PDF |
| Disegni e modelli | Progettisti | Quote, viste e file scaricabili |
| Scheda tecnica | Tutti | Generata dai dati, sempre coerenteinvece di un PDF che invecchia per conto suo |
| Compatibilità | Manutentori e rivenditori | Fra modelli, generazioni e accessori |
| Ricambi | Assistenza tecnica | Esplosi e codici collegati al modello |
| Certificazioni e dichiarazioni | Uffici acquisti e gare | Allegati per prodotto, con la versione |
| Disponibilità e tempi | Rete vendita | Letti dall'ERP, dove esiste |
| Listino per cliente | Rivenditori | Visibile solo nell'area riservata |
Gli stessi campi servono tre volte: al sito pubblico per farsi trovare, al portale per far ordinare, al configuratore per calcolare. Per questo il catalogo si costruisce una volta sola e bene.
Le ricerche italiane dicono dove un'azienda manifatturiera sente il problema: dare autonomia alla rete vendita, tenere insieme commesse e produzione, far configurare il prodotto al cliente.
Volumi Google Ads per l'Italia, media mensile. MES ed ERP restano software di mercato: noi ci colleghiamo, invece di sostituirli.
Il valore di questi progetti sta nel percorso completo: quello che il cliente sceglie diventa un preventivo, poi un ordine, poi una commessa in produzione, con gli stessi dati dall'inizio alla fine.
ParliamoneLe scelte del cliente escono come distinta dei componenti e scheda del prodotto configurato: l'ufficio tecnico riceve un documento completo, invece di una mail da interpretare.
Dal portale l'ordine entra nel gestionale con listino, condizioni e riferimenti già corretti. Le righe si scrivono una volta sola, e gli errori di trascrizione spariscono.
Conferma, produzione, spedizione: il rivenditore segue l'avanzamento dal portale e l'ufficio commerciale smette di rispondere alla stessa domanda tre volte.
Prodotti con caratteristiche in campi separati, disegni, allegati, certificazioni e schede generate dai dati. La ricerca funziona per codice e per caratteristica, così un progettista arriva al modello giusto in pochi passaggi e scarica ciò che gli serve da solo.
Il cliente o il rivenditore compone il prodotto entro i vincoli reali: misure minime e massime, combinazioni ammesse, accessori obbligatori, tempi di produzione. In uscita il preventivo, la scheda del prodotto configurato e, quando serve, la distinta dei componenti per l'ufficio tecnico.
Un'area riservata dove ogni rivenditore vede il proprio listino, ordina, riordina e segue lo stato. Il catalogo ricambi con esplosi e compatibilità permette all'assistenza di identificare il pezzo partendo dalla macchina, e riduce le telefonate all'ufficio tecnico.
Per chi lavora su ordine, la commessa tiene insieme preventivo, distinta, avanzamento, ore, materiali e consegna. Serve a sapere in ogni momento a che punto è un lavoro e quanto è costato davvero, senza ricostruirlo a fine mese.
I sistemi che usate restano al loro posto: il portale legge articoli, listini, giacenze e ordini dall'ERP, le schede e i disegni dal PLM o dal CAD, l'avanzamento dal MES dove c'è. Ogni collegamento viene definito per iscritto, con dati, direzione e frequenza.
Guardiamo come sono fatti oggi cataloghi, listini e preventivi, dove vivono i dati e quale pezzo porta valore per primo.
Mappa dei dati e primo moduloCatalogo o portale navigabile con i vostri prodotti veri, provato da un rivenditore.
Prototipo approvatoColleghiamo ERP e gli altri sistemi secondo il perimetro concordato.
Dati allineatiAccessi ai rivenditori, formazione breve, primi ordini reali dal portale.
Portale in usoConfiguratore, ricambi, commesse e lingue nuove: si aggiunge ciò che rende.
Sistema completoIn totale 25 giorni per il catalogo tecnico, poi per fasi con prezzo e data concordati
I rivenditori smettono di chiamare l'ufficio commerciale per prezzi, disponibilità e stato degli ordini: entrano, vedono il proprio listino, ordinano e seguono la consegna. Per voi significa meno telefonate, ordini scritti bene e una rete che lavora anche quando l'ufficio è chiuso. È anche la parte che i rivenditori confrontano quando scelgono fra due fornitori.
Sì, ed è il punto. Il configuratore conosce misure minime e massime, combinazioni ammesse, accessori obbligatori e tempi di produzione, e mostra solo ciò che sapete davvero costruire. Il risultato è un preventivo coerente e, quando serve, la distinta dei componenti pronta per la produzione.
Con un catalogo dedicato: esplosi o schemi dei gruppi, codici ricambio collegati ai modelli, compatibilità fra generazioni di prodotto e disponibilità. Il tecnico trova il pezzo partendo dalla macchina che ha davanti, invece di telefonare per farselo identificare.
Nella maggior parte dei casi sì: anagrafiche articoli, listini, giacenze, ordini e documenti passano via API, database o esportazioni programmate. Dove esistono MES, CAD o PLM, il collegamento riguarda schede tecniche, disegni e distinte. Il perimetro si scrive prima di cominciare, voce per voce.
Voi, senza passare da noi: schede, disegni, certificazioni e nuove versioni si caricano da un pannello semplice, e le modifiche vanno online subito. Quando i dati vivono già nell'ERP o nel PLM, il catalogo li legge da lì e resta allineato da solo.
Per chi esporta è la parte che rende di più: schede e categorie tradotte davvero, con indirizzi propri per ogni lingua, unità di misura e certificazioni corrette per mercato. Un catalogo tecnico multilingua lavora come un commerciale attivo giorno e notte.
Un catalogo tecnico con schede e ricerca per codice parte da €3.900 e va online in 25 giorni. Un configuratore di prodotto parte da €5.900. Il portale rivenditori con listini, ordini e ricambi parte da €9.900 e si costruisce per fasi, con prezzo e data concordati per ciascuna.
Spesso sì: piattaforme, integrazioni con i sistemi gestionali e progetti di digitalizzazione dei processi commerciali rientrano fra gli ambiti finanziati da diverse misure. Sulla pagina dedicata ai bandi trovate cosa è ammesso e la verifica gratuita, che facciamo prima di impostare il preventivo.
Sì. Il portale e il catalogo tecnico possono vivere accanto al sito esistente, con lo stesso marchio e un accesso riservato. Si parte dal pezzo che porta valore subito, di solito listini e ordini dei rivenditori.
Un'azienda che produce vende a poche persone informate: progettisti, uffici acquisti, rivenditori, manutentori. Tutte cercano la stessa cosa: un dato preciso, in fretta. Da qui parte ogni progetto digitale sensato per la manifattura.
Caratteristiche in campi separati, disegni scaricabili, certificazioni allegate, schede generate dai dati: un catalogo così risponde al progettista che confronta due modelli e al manutentore che cerca un ricambio. In più alimenta il portale e il configuratore, perché i dati sono già ordinati.
Un portale in cui ogni rivenditore vede il proprio listino, ordina e segue lo stato toglie lavoro all'ufficio commerciale e rende il rapporto più solido: chi ordina in due clic ordina più spesso. È anche un argomento nella trattativa con un nuovo rivenditore, che confronta voi e il vostro concorrente anche su questo.
Per chi produce su misura, il configuratore trasforma una richiesta vaga in un documento completo: prodotto configurato, prezzo, tempi, distinta dei componenti. L'ufficio tecnico smette di interpretare le mail e comincia a produrre.
Il software di produzione resta il vostro: lavoriamo accanto a quello che avete già. Il portale legge articoli e giacenze dall'ERP, le schede dal PLM, l'avanzamento dal MES dove è presente. Questo tiene il progetto corto e il rischio basso, perché ogni collegamento è scritto prima di essere costruito.
Per chi vende all'estero, un catalogo tecnico multilingua con unità di misura e certificazioni corrette per mercato è il primo commerciale: risponde quando in Italia è notte, e porta richieste già qualificate dai mercati che vi interessano.
Piattaforme, integrazioni con i gestionali e progetti di digitalizzazione dei processi commerciali rientrano spesso fra gli ambiti finanziati. Prima del preventivo guardiamo insieme cosa è aperto e cosa è ammesso: la verifica è gratuita e serve a impostare il progetto nel modo giusto.
Listini per cliente, ordini nel gestionale, aree riservate.
Vendita diretta di ricambi e accessori, anche al consumatore.
Magazzino, spedizioni e tracciamento per chi muove la merce.
Chi installa e monta quello che producete.
Cosa è ammesso e verifica gratuita.
Come cambia il progetto secondo il vostro settore.
Risposta entro 30 minuti negli orari di lavoro.