Uno studio tecnico si sceglie per quello che ha già fatto e per come lavora. Il sito
deve mostrare entrambe le cose con precisione: i progetti come prova, il metodo come
promessa. Tutto il resto — grafica, animazioni, testi di presentazione — viene dopo, e
pesa molto meno di quanto si pensi.
Il portfolio è una banca dati
Un portfolio fatto di gallerie senza testo è piacevole da sfogliare e muto per chi
cerca. Le schede progetto costruite a campi — tipologia, luogo, anno, superficie,
fascia di budget, ruolo, fasi — alimentano i filtri, rispondono alle domande del
committente e danno a Google e alle risposte generate dall'AI qualcosa da leggere e
citare. È anche il modo per portare richieste della scala giusta.
La fascia di budget seleziona le richieste
Indicare per ogni progetto una fascia di costo, invece della cifra esatta, è il
dettaglio che cambia la qualità dei contatti. Il committente si colloca da solo, e le
richieste fuori scala si riducono prima ancora del primo incontro.
Le immagini vanno trattate da ingegneri
Le foto di architettura sono grandi e numerose, e sono la prima causa di lentezza.
Formati moderni, dimensioni diverse per ogni schermo e caricamento progressivo le
mantengono nitide dove servono e leggere da telefono, dove arriva ormai la maggior parte
delle visite.
L'area riservata toglie lavoro allo studio
Per commercialisti, consulenti del lavoro e studi con molte pratiche, lo spazio
protetto per i documenti vale più del sito pubblico. Sostituisce email e trasferimenti
di file, tiene ordine per cliente e scadenza, mostra lo stato delle pratiche e, insieme,
risponde in modo ordinato agli obblighi di sicurezza sui dati personali che quei
documenti contengono.
Un'informazione professionale precisa
Le professioni regolamentate condividono un principio: l'informazione sull'attività
deve essere veritiera, corretta e verificabile, senza confronti con i colleghi e senza
promesse di risultato. Titoli, iscrizione all'albo, specializzazioni e ruoli nei
progetti scritti con esattezza rispettano quel principio e, insieme, sono esattamente
ciò che il committente vuole verificare.