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Un mobile intarsiato con vedute di architettura e un cassetto foderato di blu che custodisce dei fascicoli
Architetti, ingegneri, geometri e commercialisti

Siti web per
studi tecnici

Il portfolio dei progetti come prova di competenza, un'area riservata che sostituisce email e trasferimenti di file, un'informazione professionale precisa. Online in 15 giorni.

  • da €1.990
    sito con portfolio progetti
  • 15 giorni
    dalla firma alla pubblicazione
  • da €3.900
    con area riservata per i clienti
Prima della proposta

Come sceglie lo studio chi ha un progetto

Un committente arriva al primo incontro dopo aver fatto una selezione da solo, quasi sempre sul sito. Conoscere quella selezione decide cosa mettere in pagina.

  1. Guarda i lavori, prima delle parole

    Apre il portfolio e cerca qualcosa di simile al proprio caso: una casa, un capannone, una ristrutturazione in centro storico. Se trova soltanto render e parole, passa oltre.

  2. Verifica scala e budget

    Vuole capire se lo studio lavora su progetti della sua dimensione. Superficie, tipologia e fascia di budget dichiarati nella scheda chiudono il dubbio che, altrimenti, lo tiene lontano dal telefono.

  3. Cerca le persone

    Chi firma, con quale formazione, iscritto a quale Ordine, con quali specializzazioni. Una pagina dello studio precisa pesa quanto il portfolio, perché un incarico tecnico è un rapporto lungo.

  4. Scrive quando sa come si comincia

    Tempi del primo sopralluogo, come si compone l'onorario, cosa serve portare. Chi trova queste risposte chiede un appuntamento; chi resta nel dubbio rimanda.

Il portfolio architetto, campo per campo

Una scheda progetto costruita a campi fa tre lavori insieme: convince il committente, alimenta i filtri del portfolio e dà a Google qualcosa da leggere oltre alle immagini.

CampoA cosa serveNota
TipologiaFiltro principale del portfolioResidenziale, commerciale, industriale, restauro, interni
Luogo e annoRicerca locale e attualitàComune e anno di conclusioneper le abitazioni private, senza indirizzo
SuperficieIl committente misura la scalaMetri quadri dichiarati
Fascia di budgetIl dato che sblocca la richiestaPer fasce, invece che la cifra esattatiene lontane le richieste fuori scala
Ruolo dello studioChiarezza sull'incaricoProgetto, direzione lavori, pratiche, interni
Fasi seguiteMostra il metodoDal rilievo al collaudo, con le durate
Prima e dopoLa prova più forteStesso punto di ripresa, stessa luce
Descrizione del progettoRacconto e posizionamentoIl problema, la soluzione, il risultato
Crediti fotograficiObbligo verso l'autoreNome del fotografo accanto alle immagini

Le immagini sono il contenuto più pesante di un sito di architettura. Formati moderni, dimensioni per dispositivo e caricamento progressivo le tengono grandi e nitide, e tengono veloce la pagina da telefono.

Guardiamo il vostro portfolio

Mandateci l'indirizzo del sito e due progetti di cui siete orgogliosi. In tre giorni lavorativi ricevete un documento con cosa manca nelle schede, cosa rallenta le pagine e quanto costa sistemarlo.

Lo stesso progetto, raccontato in due modi

«Ristrutturazione appartamento»

Una riga

Una galleria di otto foto e una didascalia. Bella da sfogliare, ma lascia aperte tutte le domande del committente, e a Google offre soltanto un titolo generico: la pagina resta invisibile e la richiesta arriva, se arriva, con un «quanto costa più o meno?».

«Ristrutturazione di un trilocale anni Sessanta, Parma centro»

Scheda completa

Tipologia, 85 metri quadri, fascia di budget, ruolo dello studio, fasi con le durate, prima e dopo dallo stesso punto, il problema risolto in tre righe. Il committente si riconosce, Google capisce di cosa si parla, e la richiesta arriva già orientata su scala e tempi.

Gli studi

Chi siamo abituati a servire

Il metodo è lo stesso — informazione precisa e documenti in ordine — ma ogni professione chiede al sito una cosa diversa per prima.

Architetti e designer d'interni

Il portfolio è il sito: schede progetto complete, filtri per tipologia, immagini grandi e veloci, pagina dello studio con le persone che firmano.

Ingegneri e geometri

Servizi spiegati per esigenza — pratiche edilizie, certificazioni, perizie, sicurezza — con tempi, documenti da preparare e area riservata per le pratiche in corso.

Commercialisti e consulenti del lavoro

L'area riservata è la funzione principale: documenti ordinati per cliente e scadenza, caricamenti tracciati, avvisi automatici, meno email e meno allegati persi.

L'area riservata del cliente

Portali e sistemi su misura
Documenti in un posto solo, invece che nelle email

Ogni cliente ha il suo spazio, organizzato per pratica o per anno, in cui carica e scarica documenti. Lo studio smette di cercare allegati fra centinaia di messaggi, il cliente ritrova quello che ha mandato, e ogni file ha una data, un autore e una versione.

  • Spazio per cliente e per pratica
  • Caricamento da telefono e computer
  • Versioni e storico dei file
  • Richiesta documenti con promemoria
  • Ricerca per nome, tipo e data
  • Download ordinato a fine pratica
Stato delle pratiche, visibile al cliente

Il cliente vede a che punto è la sua pratica — ricevuta, in lavorazione, depositata, conclusa — e riceve un avviso quando cambia stato. Sono le telefonate «a che punto siamo?» che spariscono, e il tempo che torna allo studio.

  • Stati configurabili per tipo di pratica
  • Avvisi automatici al cambio di stato
  • Scadenze visibili in calendario
  • Note condivise con il cliente
  • Storico completo della pratica
  • Riepilogo per il professionista
Accessi e permessi

Ogni persona vede soltanto ciò che la riguarda: il titolare dell'azienda cliente vede tutto, il suo collaboratore soltanto la sua parte, il praticante dello studio le pratiche assegnate. Gli accessi usano credenziali personali, con autenticazione a due fattori dove serve.

  • Ruoli per cliente e per studio
  • Autenticazione a due fattori
  • Revoca immediata degli accessi
  • Collaboratori esterni con accesso limitato
  • Registro degli accessi
  • Sessioni che scadono da sole
Conservazione e GDPR

I documenti dei clienti contengono dati personali, e talvolta dati particolari. Tenerli in uno spazio protetto, con tempi di conservazione definiti, cifratura e registro delle operazioni, è la risposta ordinata agli obblighi di sicurezza del trattamento — molto più di una casella email condivisa.

  • Cifratura dei file archiviati
  • Tempi di conservazione per tipo
  • Registro delle operazioni
  • Server in Unione europea
  • Informativa dedicata ai clienti
  • Esportazione e cancellazione su richiesta
Collegamento con il gestionale dello studio

Quando lo studio usa già un gestionale, l'area riservata può leggere anagrafiche e pratiche da lì, invece di duplicarle. Il perimetro dell'integrazione si definisce nella verifica iniziale, dove diciamo con chiarezza cosa si collega e cosa conviene lasciare separato.

  • Anagrafiche lette dal gestionale
  • Pratiche sincronizzate
  • Scadenze importate
  • Fatture e parcelle consultabili
  • Dati inseriti una volta sola
  • Perimetro scritto prima di iniziare

Il portfolio è il patrimonio dello studio: ogni progetto raccontato bene continua a portare richieste per anni, anche quando il cantiere è chiuso da tempo.

Come procediamo

Sei passaggi, quindici giorni

Si parte dai progetti e dalle persone, perché sono il contenuto che decide. Il resto si costruisce intorno.

  1. Progetti e immagini

    Scegliamo i lavori da mostrare, raccogliamo dati, foto e crediti per ogni scheda.

  2. Lo studio e le persone

    Titoli, iscrizione all'albo, specializzazioni, ruoli: l'informazione professionale precisa.

  3. Struttura e prototipo

    Portfolio con filtri, schede progetto, servizi, contatti. Prototipo pensato prima per il telefono.

  4. Sviluppo

    Immagini ottimizzate, dati strutturati, modulo di richiesta, area riservata dove prevista.

  5. Pubblicazione

    Messa online con redirect dagli indirizzi vecchi e accessi consegnati a voi.

  6. Crescita

    Nuovi progetti, scheda Google, pagine per servizio: lo studio si fa trovare meglio ogni mese.

Da dove si comincia

Prezzi e tempi

Verifica del sito e del portfolio

Schede progetto, velocità delle immagini, informazione professionale e presenza locale. Esito scritto in tre giorni lavorativi.

Sito con portfolio progetti

Portfolio con filtri, schede complete, pagina dello studio, servizi e contatti. Online in 15 giorni.

da €1.990
Scopri di più

Sito con area riservata

Tutto il sito, più lo spazio protetto per documenti e pratiche dei clienti. Online in 25 giorni.

da €3.900
Scopri di più

Interventi sul sito esistente

Velocità delle immagini, versione mobile, schede progetto e moduli, a prezzo fisso.

Domande frequenti

Cosa conta di più nel sito di uno studio di architettura? +

I progetti realizzati. Chi cerca un architetto sceglie guardando cosa ha già costruito, e verifica che tipo, scala e budget somiglino al proprio caso. Per questo il portfolio riceve la cura tecnica di un catalogo: schede complete, filtri per tipologia, immagini grandi che si caricano in fretta anche da telefono.

Quanto costa il sito di uno studio tecnico? +

Un sito con portfolio progetti, profilo dello studio, servizi e contatti parte da €1.990 e va online in 15 giorni lavorativi. Con area riservata per lo scambio dei documenti con i clienti si parte da €3.900, online in 25 giorni. Il perimetro si scrive prima di cominciare.

Come si presenta un progetto nel portfolio? +

Con una scheda che risponde alle domande del committente: tipologia, luogo, anno, superficie, fascia di budget, ruolo dello studio, fasi seguite, foto del prima e del dopo, crediti del fotografo. Una galleria senza testo è bella da vedere e muta per Google; la scheda completa si posiziona e porta richieste pertinenti.

Si possono pubblicare i progetti dei clienti? +

Sì, con il consenso del committente, che conviene prevedere già nell'incarico. Per le abitazioni private si omettono indirizzo e dati identificativi; per le opere pubbliche o già note la scheda può essere completa. Le foto restano soggette ai diritti del fotografo, che vanno citati.

Serve un'area riservata per i clienti? +

Per gli studi che scambiano molti documenti — commercialisti, consulenti del lavoro, studi tecnici con pratiche edilizie — sì, ed è la funzione più richiesta. Sostituisce email e servizi di trasferimento file con uno spazio protetto, ordinato per cliente e pratica, con storico dei caricamenti. I documenti di terzi contengono dati personali: tenerli in un posto solo è anche la risposta più semplice agli obblighi del GDPR.

Quali regole valgono per l'informazione dei professionisti iscritti a un albo? +

L'informazione sull'attività professionale deve essere veritiera, corretta, trasparente e verificabile, e restano fuori le forme comparative e le promesse di risultato: sono principi comuni alle professioni regolamentate, declinati nei codici deontologici dei singoli Ordini. Impostiamo i contenuti dentro questo perimetro, con titoli, iscrizione all'albo e specializzazioni indicati in modo preciso.

Il sito aiuta a ricevere richieste di preventivo? +

Sì, quando la pagina risponde prima alla domanda: che tipo di lavori seguite, con quali tempi, come si compone un onorario, cosa serve portare al primo incontro. «Preventivo architetto» è una ricerca frequente, e chi la fa vuole capire come si parte: un modulo breve con tipologia, luogo e fascia di budget porta richieste più qualificate di un numero di telefono.

Abbiamo già un sito: si può sistemare? +

Spesso sì. Diagnosi gratuita in tre giorni, poi interventi a prezzo fisso da €690 su velocità, versione mobile, portfolio e moduli. Le immagini dei progetti sono spesso la causa principale della lentezza, e si sistemano senza rifare il sito.

Il sito di uno studio tecnico: progetti e metodo

Uno studio tecnico si sceglie per quello che ha già fatto e per come lavora. Il sito deve mostrare entrambe le cose con precisione: i progetti come prova, il metodo come promessa. Tutto il resto — grafica, animazioni, testi di presentazione — viene dopo, e pesa molto meno di quanto si pensi.

Il portfolio è una banca dati

Un portfolio fatto di gallerie senza testo è piacevole da sfogliare e muto per chi cerca. Le schede progetto costruite a campi — tipologia, luogo, anno, superficie, fascia di budget, ruolo, fasi — alimentano i filtri, rispondono alle domande del committente e danno a Google e alle risposte generate dall'AI qualcosa da leggere e citare. È anche il modo per portare richieste della scala giusta.

La fascia di budget seleziona le richieste

Indicare per ogni progetto una fascia di costo, invece della cifra esatta, è il dettaglio che cambia la qualità dei contatti. Il committente si colloca da solo, e le richieste fuori scala si riducono prima ancora del primo incontro.

Le immagini vanno trattate da ingegneri

Le foto di architettura sono grandi e numerose, e sono la prima causa di lentezza. Formati moderni, dimensioni diverse per ogni schermo e caricamento progressivo le mantengono nitide dove servono e leggere da telefono, dove arriva ormai la maggior parte delle visite.

L'area riservata toglie lavoro allo studio

Per commercialisti, consulenti del lavoro e studi con molte pratiche, lo spazio protetto per i documenti vale più del sito pubblico. Sostituisce email e trasferimenti di file, tiene ordine per cliente e scadenza, mostra lo stato delle pratiche e, insieme, risponde in modo ordinato agli obblighi di sicurezza sui dati personali che quei documenti contengono.

Un'informazione professionale precisa

Le professioni regolamentate condividono un principio: l'informazione sull'attività deve essere veritiera, corretta e verificabile, senza confronti con i colleghi e senza promesse di risultato. Titoli, iscrizione all'albo, specializzazioni e ruoli nei progetti scritti con esattezza rispettano quel principio e, insieme, sono esattamente ciò che il committente vuole verificare.