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Sito vetrina: cos'è e come si struttura
Sito vetrina: un esempio di struttura pagina per pagina, cosa scrivere in ognuna, quali obblighi rispettare e quando conviene passare a qualcosa di più.
Un sito vetrina presenta l'attività e raccoglie richieste: chi siete, cosa fate, per chi, con quali prove, e come si arriva a un contatto. Funziona quando ogni pagina risponde a una domanda precisa del cliente. Qui trovate una struttura di esempio, pagina per pagina, con cosa scrivere in ognuna.
Che cosa significa per voi
- State partendo — il sito vetrina è il primo passo che vi rende verificabili: un indirizzo vostro, contenuti che restano, contatti sempre raggiungibili.
- Avete solo i social — vi manca il luogo in cui chi sta valutando trova risposte complete, fuori dal ritmo del feed.
- Avete un sito fermo da anni — spesso il problema è la struttura, prima della grafica.
La struttura di esempio
| Pagina | A quale domanda risponde | Contenuti essenziali |
|---|---|---|
| Home | Chi siete e perché dovrei fidarmi | Promessa in una riga, servizi principali, prove, contatto |
| Servizio (una per tipo) | Fate esattamente quello che mi serve? | Cosa comprende, per chi, tempi, come si comincia |
| Chi siamo | Con chi ho a che fare | Persone, storia breve, competenze, sede |
| Lavori o casi | Avete già fatto cose come la mia? | Esempi con contesto, risultato, immagini reali |
| Contatti | Come vi raggiungo | Modulo breve, telefono, indirizzo, orari, mappa |
| Pagine legali | Siete in regola? | Dati aziendali, privacy, cookie |
Cinque pagine di contenuto più le legali coprono la maggior parte delle attività. Le pagine si aggiungono quando servono davvero: una per ogni servizio che vale la pena presentare da solo, una per ogni zona in cui lavorate con clienti reali.
Cosa scrivere in ogni pagina
Home
La prima schermata deve dire tre cose: cosa fate, per chi, e cosa succede se proseguono. Le formule generiche — «soluzioni innovative», «qualità e passione» — occupano lo spazio che serve alla frase concreta. Sotto: i servizi principali con un rimando alle pagine dedicate, le prove (numeri, clienti, certificazioni), un contatto visibile senza scorrere fino in fondo.
Pagina di servizio
È la pagina che porta le richieste, perché risponde a una ricerca precisa. Struttura che funziona: cosa comprende il servizio, a chi si rivolge, come si svolge, quanto dura, cosa serve da parte del cliente, domande frequenti. Se il settore lo consente, anche un riferimento di costo: chi lo trova chiede un preventivo con più fiducia.
Chi siamo
Le persone, con nome e ruolo. Una storia breve e vera vale più di un paragrafo istituzionale. Per le attività locali, la sede e da quanto tempo ci siete: sono gli elementi che le persone verificano prima di scrivere.
Lavori o casi
Anche tre esempi bastano, se raccontati bene: situazione di partenza, cosa avete fatto, risultato. Le immagini devono essere vostre. Per i settori in cui i clienti chiedono riservatezza, si racconta il caso senza nominarli.
Contatti
Modulo con pochi campi, telefono cliccabile da mobile, indirizzo con mappa, orari, tempo di risposta dichiarato. Se rispondete su un canale di messaggistica, mettetelo: per molte attività è il canale principale.
Pagine legali
Dati identificativi dell'impresa in modo visibile, informativa sul trattamento dei dati personali, banner e informativa sui cookie quando usate strumenti che vanno oltre quelli tecnici. Per le professioni regolamentate valgono in più le regole dei rispettivi codici deontologici.
Tre esempi per tipo di attività
Studio professionale. Home con le aree di competenza, una pagina per ogni area, profilo delle persone con titoli e iscrizione all'albo, contatti con le modalità del primo appuntamento.
Impresa artigiana o edile. Home con i servizi e la zona coperta, pagine per tipo di lavoro, galleria dei cantieri con prima e dopo, pagina richiesta di sopralluogo.
Attività locale con punto vendita. Home con offerta e posizione, pagine per le categorie principali, orari sempre aggiornati, collegamento alla scheda dell'attività su Google, di cui parliamo in Google My Business oggi.
La parte tecnica che conta
Un sito vetrina è semplice, e proprio per questo va fatto bene su poche cose.
- Velocità da telefono: è lì che arriva la maggior parte delle visite.
- Immagini leggere, in formati moderni e nelle dimensioni giuste per ogni schermo.
- Struttura leggibile: un titolo per pagina, indirizzi parlanti, menu breve.
- Modulo che funziona, con notifica immediata e risposta nei tempi dichiarati.
- Dominio e hosting intestati a voi, argomento che spieghiamo in dominio e hosting.
- Accessibilità: navigazione da tastiera, contrasto, testi alternativi. Per alcune attività è un obbligo di legge, per tutte è una scelta che allarga il pubblico.
Quando un sito vetrina basta, e quando no
| Situazione | Sito vetrina | Serve altro |
|---|---|---|
| Presentare servizi e raccogliere richieste | Sufficiente | — |
| Vendere prodotti online | Insufficiente | E-commerce |
| Listini diversi per cliente aziendale | Insufficiente | Portale B2B |
| Scambiare documenti riservati | Insufficiente | Area riservata |
| Prenotazioni con calendario e acconti | Al limite | Modulo di prenotazione dedicato |
| Catalogo ampio collegato al gestionale | Insufficiente | Integrazione con il gestionale |
La scelta ragionevole è partire dalla vetrina quando le richieste arrivano per telefono o per email, e aggiungere funzioni quando il volume le giustifica. Rifare tutto da capo costa più che progettare una base che può crescere.
Checklist prima di pubblicare
- Una frase chiara in prima schermata: cosa fate e per chi
- Una pagina per ogni servizio principale
- Persone e sede visibili
- Almeno tre esempi di lavori
- Contatti completi, con tempo di risposta dichiarato
- Dati aziendali, privacy e cookie in regola
- Velocità verificata da telefono
- Modulo provato con un invio reale
- Scheda Google collegata e aggiornata
- Dominio e hosting intestati all'azienda
Quando conviene farsi aiutare
Un sito di cinque pagine si può costruire anche da soli, con pazienza e un buon modello. Ha senso rivolgersi a qualcuno quando i contenuti vanno scritti per farsi trovare, quando servono prestazioni e accessibilità verificate, o quando il sito deve crescere verso vendita online e aree riservate. È il lavoro che descriviamo nella pagina sito web aziendale, con prezzi e tempi pubblicati in prezzi e tempi.
Fonti
- D.Lgs. 70/2003, informazioni obbligatorie per i servizi della società dell'informazione
- Regolamento (UE) 2016/679, informativa e base giuridica del trattamento
- Garante per la protezione dei dati personali, linee guida su cookie e altri strumenti di tracciamento
- D.Lgs. 82/2022 e norma EN 301 549, accessibilità dei siti web
Verificato il 21.09.2026.
Approfondisci
Vetrina e sito aziendale, con prezzo e data nel contratto.
Le due voci che confondono sempre.
La scheda che affianca il sito nella ricerca locale.
Quando rifare e quando sistemare quello che c'è.
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