Il sito è accessibile?
Scopritelo
Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità digitale è un obbligo per chi vende online e per altri servizi rivolti ai consumatori. Le sanzioni arrivano a 40.000 euro. Verifichiamo gratis se l'obbligo vi riguarda, prima di parlare di interventi.
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Gratisverifica dell'obbligo
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3 giornitempo per il report
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da €2.490adeguamento completo
Quando serve intervenire
Basta uno di questi punti perché valga la pena guardare: la verifica dell'obbligo è gratuita e chiarisce la situazione in tre giorni.
- Vendete online e superate i limiti della microimpresa
- È arrivata una segnalazione o una richiesta di adeguamento
- La navigazione da tastiera si blocca a metà pagina
- Le immagini raggiungono lo screen reader senza descrizione
- I contrasti di colore rendono il testo faticoso da leggere
- I campi dei moduli restano privi di etichetta collegata
Chi è obbligato,
Due norme convivono: il D.Lgs. 82/2022 recepisce l'European Accessibility Act per i servizi ai consumatori, la Legge 4/2004 continua a valere per la pubblica amministrazione e per i grandi operatori privati.
| Chi | Norma di riferimento | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Imprese con e-commerce, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media, trasporto passeggeri, e-book | D.Lgs. 82/2022European Accessibility Act | Requisiti di accessibilità dal 28 giugno 2025informazioni sull'accessibilità del servizio; dichiarazione AgID esclusa |
| Microimprese: meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato o bilancio | D.Lgs. 82/2022, esenzione | Esonero dai requisiti per i servizil'accessibilità resta una scelta, spesso conveniente |
| Privati con fatturato medio oltre 500 milioni negli ultimi tre anni | Legge 4/2004, art. 3 c. 1-bisestensione del D.L. 76/2020 | Dichiarazione di accessibilità ogni anno entro il 23 settembrepiù i requisiti tecnici di siti e app |
| Pubbliche amministrazioni e concessionari di servizi pubblici | Legge 4/2004 | Requisiti, dichiarazione annuale e obiettivi di accessibilità |
Fonti: FAQ AgID sull'accessibilità, Linee guida AgID per i privati. I contratti di servizio già in corso valgono fino alla scadenza, e comunque fino al 28 giugno 2030. Dati verificati al 14 settembre 2026.
Da dove si
Verifica dell'obbligo
Controlliamo se il D.Lgs. 82/2022 si applica alla vostra attività e vi diciamo l'esito in tre giorni. Se siete già fuori perimetro, lo scriviamo e finisce qui.
Audit completo
Analisi automatica e manuale sui criteri EN 301 549, con elenco dei punti da correggere, priorità e stima. Lo scaliamo dal progetto se proseguite con noi.
Adeguamento e documentazione
Correzione di codice, contrasti, struttura, moduli e contenuti, report delle correzioni e, per chi è tenuto, la dichiarazione nel formato AgID.
Cosa verifichiamo
Struttura e semantica
Titoli in ordine, landmark, tabelle e liste corrette: è quello che permette allo screen reader di orientarsi.
Tastiera e focus
Ogni funzione raggiungibile da tastiera, con il focus sempre visibile e l'ordine di navigazione coerente.
Contrasti e dimensioni
Rapporti di contrasto, testo ridimensionabile fino al 200%, spaziature e layout che reggono lo zoom.
Contenuti e alternative
Testi alternativi, sottotitoli, trascrizioni, documenti PDF: le alternative testuali dove servono.
Moduli e messaggi
Etichette collegate ai campi, errori descritti a parole, conferme percepibili anche senza colore.
Percorsi critici
Per un e-commerce: ricerca, scheda prodotto, carrello e checkout. È lì che una barriera costa ordini.
Le sanzioni vanno da 5.000 a 40.000 euro secondo l'entità della violazione, e arrivano al 5% del fatturato annuo per i soggetti sopra i 500 milioni. Chi ignora le richieste di AgID rischia da 2.500 a 30.000 euro.
Come procediamo
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Verifica dell'obbligo
Guardiamo settore, dimensione e servizi offerti, e vi diciamo se la norma vi riguarda.
Sapete se l'obbligo vi riguarda -
Audit tecnico
Analisi automatica e manuale sui criteri EN 301 549, con prove da tastiera e screen reader.
Elenco dei punti, in ordine di priorità -
Adeguamento
Correggiamo codice, contrasti, struttura, moduli e contenuti, partendo dai modelli di pagina.
Barriere rimosse sui percorsi critici -
Documentazione
Report delle correzioni con i criteri verificati e, dove dovuta, la dichiarazione nel formato AgID.
Prove pronte in caso di controllo
In totale 12–26 giorni
Scoprite in 3 giorni se l'obbligo vi riguarda
La verifica è gratuita: guardiamo il vostro caso e vi rispondiamo per iscritto. Se siete già in regola, ve lo diciamo e finisce lì.
Domande frequenti
Il mio sito deve essere accessibile? +
Dipende dal settore e dalla dimensione dell'impresa. Il D.Lgs. 82/2022 riguarda chi offre ai consumatori e-commerce, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media audiovisivi, trasporto passeggeri o e-book. Restano fuori le microimprese, cioè chi ha meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di euro di fatturato o di bilancio annuo. Verifichiamo gratuitamente la vostra posizione prima di proporre qualsiasi intervento.
Da quando vale l'obbligo? +
Dal 28 giugno 2025. Sono previsti periodi transitori: i contratti di servizio già in corso possono proseguire fino alla scadenza e comunque fino al 28 giugno 2030, e i prodotti già in uso restano utilizzabili entro la stessa data.
La dichiarazione di accessibilità è obbligatoria? +
Per gli operatori economici che rientrano nel D.Lgs. 82/2022, AgID chiarisce che la dichiarazione resta fuori dagli adempimenti. Resta invece per le pubbliche amministrazioni e per i privati con fatturato medio degli ultimi tre anni oltre 500 milioni di euro, indicati dall'articolo 3, comma 1-bis della Legge 4/2004: va pubblicata e aggiornata ogni anno entro il 23 settembre.
Quali sono le sanzioni? +
L'articolo 24 del D.Lgs. 82/2022 prevede da 5.000 a 40.000 euro secondo l'entità della violazione, il numero di servizi coinvolti e gli utenti interessati. Per i soggetti con fatturato oltre 500 milioni si arriva al 5% del fatturato annuo. Chi ignora le richieste dell'autorità rischia da 2.500 a 30.000 euro.
Quale standard tecnico si applica? +
La norma europea EN 301 549, che per i contenuti web richiama le WCAG di livello AA. Le Linee guida AgID del 4 marzo 2026 contengono le schede di controllo che l'Agenzia usa nelle verifiche: sono il riferimento pratico per dimostrare la conformità.
Chi vigila e come parte una contestazione? +
AgID è l'autorità di vigilanza. Qualsiasi utente può segnalare un servizio digitale con barriere di accessibilità attraverso la procedura online dell'Agenzia: la verifica parte da lì, poi arrivano richieste di adeguamento e, se restano senza risposta, le sanzioni.
Quanto tempo richiede l'adeguamento? +
La verifica dell'obbligo arriva in 3 giorni lavorativi, l'audit tecnico in altri 3. L'intervento dipende dai punti da correggere: un sito vetrina si sistema in una settimana, un e-commerce con migliaia di schede prodotto richiede più tempo, e in quel caso interveniamo prima sui modelli di pagina.
Cosa consegnate a fine lavoro? +
Il sito adeguato, il report delle correzioni con i criteri EN 301 549 verificati e il fascicolo da conservare. Per chi è tenuto alla dichiarazione, prepariamo anche quella nel formato AgID.
Accessibilità digitale: cosa cambia per un'impresa
L'accessibilità digitale è la possibilità, per chiunque, di usare un sito o un'applicazione: con lo screen reader, solo da tastiera, con ingrandimento del testo, con difficoltà motorie o cognitive. In Italia il quadro poggia su due norme: la Legge 4/2004, nota come Legge Stanca, e il D.Lgs. 82/2022 che recepisce l'European Accessibility Act.
Chi rientra nel perimetro
Il D.Lgs. 82/2022 riguarda i servizi rivolti ai consumatori in settori precisi: commercio elettronico, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media audiovisivi, trasporto passeggeri, e-book. Le microimprese — meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato o di bilancio — restano fuori dall'obbligo per i servizi. La Legge 4/2004 continua a valere per la pubblica amministrazione e per i grandi operatori privati, con la dichiarazione annuale da pubblicare entro il 23 settembre.
Cosa significa in pratica
Il riferimento tecnico è la norma europea EN 301 549, che per il web richiama le WCAG di livello AA. In concreto: struttura semantica corretta, uso completo da tastiera, focus visibile, contrasti adeguati, testi alternativi, sottotitoli, moduli con etichette collegate ed errori descritti a parole. Le Linee guida AgID del 4 marzo 2026 traducono questi requisiti in schede di controllo: sono lo strumento con cui l'Agenzia verifica e con cui un'impresa dimostra di essersi mossa.
Il costo di restare fermi
Oltre alle sanzioni, c'è il conto commerciale. In Italia le persone con disabilità sono milioni, e a loro si aggiunge chi naviga con ingrandimento, con una mano sola o con una connessione lenta. Un checkout che si blocca da tastiera è un ordine perso ogni volta. Gli interventi di accessibilità migliorano anche struttura, velocità e leggibilità: la stessa base su cui lavora la SEO.
Come conviene procedere
Prima la verifica del perimetro: sapere se l'obbligo riguarda l'azienda cambia priorità e budget. Poi l'audit sui criteri EN 301 549, con prove reali da tastiera e screen reader oltre alla scansione automatica. Infine l'intervento, che parte dai modelli di pagina: correggere l'intestazione, la scheda prodotto e il checkout risolve migliaia di pagine in un colpo solo.