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Tastiera in pietra con un tasto blu e un percorso che passa sotto un arco: la navigazione da tastiera come via d'accesso
D.Lgs. 82/2022 · Legge 4/2004 · EN 301 549

Il sito è accessibile?
Scopritelo in tre giorni

Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità digitale è un obbligo per chi vende online e per altri servizi rivolti ai consumatori. Le sanzioni arrivano a 40.000 euro. Verifichiamo gratis se l'obbligo vi riguarda, prima di parlare di interventi.

  • Gratis
    verifica dell'obbligo
  • 3 giorni
    tempo per il report
  • da €2.490
    adeguamento completo
Vi riconoscete?

Quando serve intervenire

Basta uno di questi punti perché valga la pena guardare: la verifica dell'obbligo è gratuita e chiarisce la situazione in tre giorni.

  1. Vendete online e superate i limiti della microimpresa
  2. È arrivata una segnalazione o una richiesta di adeguamento
  3. La navigazione da tastiera si blocca a metà pagina
  4. Le immagini raggiungono lo screen reader senza descrizione
  5. I contrasti di colore rendono il testo faticoso da leggere
  6. I campi dei moduli restano privi di etichetta collegata

Chi è obbligato, e a cosa

Due norme convivono: il D.Lgs. 82/2022 recepisce l'European Accessibility Act per i servizi ai consumatori, la Legge 4/2004 continua a valere per la pubblica amministrazione e per i grandi operatori privati.

ChiNorma di riferimentoCosa comporta
Imprese con e-commerce, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media, trasporto passeggeri, e-bookD.Lgs. 82/2022European Accessibility ActRequisiti di accessibilità dal 28 giugno 2025informazioni sull'accessibilità del servizio; dichiarazione AgID esclusa
Microimprese: meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato o bilancioD.Lgs. 82/2022, esenzioneEsonero dai requisiti per i servizil'accessibilità resta una scelta, spesso conveniente
Privati con fatturato medio oltre 500 milioni negli ultimi tre anniLegge 4/2004, art. 3 c. 1-bisestensione del D.L. 76/2020Dichiarazione di accessibilità ogni anno entro il 23 settembrepiù i requisiti tecnici di siti e app
Pubbliche amministrazioni e concessionari di servizi pubbliciLegge 4/2004Requisiti, dichiarazione annuale e obiettivi di accessibilità

Fonti: FAQ AgID sull'accessibilità, Linee guida AgID per i privati. I contratti di servizio già in corso valgono fino alla scadenza, e comunque fino al 28 giugno 2030. Dati verificati al 14 settembre 2026.

Da dove si comincia

Listino completo

Verifica dell'obbligo

Controlliamo se il D.Lgs. 82/2022 si applica alla vostra attività e vi diciamo l'esito in tre giorni. Se siete già fuori perimetro, lo scriviamo e finisce qui.

Audit completo

Analisi automatica e manuale sui criteri EN 301 549, con elenco dei punti da correggere, priorità e stima. Lo scaliamo dal progetto se proseguite con noi.

Adeguamento e documentazione

Correzione di codice, contrasti, struttura, moduli e contenuti, report delle correzioni e, per chi è tenuto, la dichiarazione nel formato AgID.

da €2.490
Scopri di più

Cosa verifichiamo davvero

Struttura e semantica

Titoli in ordine, landmark, tabelle e liste corrette: è quello che permette allo screen reader di orientarsi.

Tastiera e focus

Ogni funzione raggiungibile da tastiera, con il focus sempre visibile e l'ordine di navigazione coerente.

Contrasti e dimensioni

Rapporti di contrasto, testo ridimensionabile fino al 200%, spaziature e layout che reggono lo zoom.

Contenuti e alternative

Testi alternativi, sottotitoli, trascrizioni, documenti PDF: le alternative testuali dove servono.

Moduli e messaggi

Etichette collegate ai campi, errori descritti a parole, conferme percepibili anche senza colore.

Percorsi critici

Per un e-commerce: ricerca, scheda prodotto, carrello e checkout. È lì che una barriera costa ordini.

Le sanzioni vanno da 5.000 a 40.000 euro secondo l'entità della violazione, e arrivano al 5% del fatturato annuo per i soggetti sopra i 500 milioni. Chi ignora le richieste di AgID rischia da 2.500 a 30.000 euro.

Come procediamo

  1. Verifica dell'obbligo

    Guardiamo settore, dimensione e servizi offerti, e vi diciamo se la norma vi riguarda.

    Sapete se l'obbligo vi riguarda
  2. Audit tecnico

    Analisi automatica e manuale sui criteri EN 301 549, con prove da tastiera e screen reader.

    Elenco dei punti, in ordine di priorità
  3. Adeguamento

    Correggiamo codice, contrasti, struttura, moduli e contenuti, partendo dai modelli di pagina.

    Barriere rimosse sui percorsi critici
  4. Documentazione

    Report delle correzioni con i criteri verificati e, dove dovuta, la dichiarazione nel formato AgID.

    Prove pronte in caso di controllo

In totale 12–26 giorni

Scoprite in 3 giorni se l'obbligo vi riguarda

La verifica è gratuita: guardiamo il vostro caso e vi rispondiamo per iscritto. Se siete già in regola, ve lo diciamo e finisce lì.

Domande frequenti

Il mio sito deve essere accessibile? +

Dipende dal settore e dalla dimensione dell'impresa. Il D.Lgs. 82/2022 riguarda chi offre ai consumatori e-commerce, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media audiovisivi, trasporto passeggeri o e-book. Restano fuori le microimprese, cioè chi ha meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di euro di fatturato o di bilancio annuo. Verifichiamo gratuitamente la vostra posizione prima di proporre qualsiasi intervento.

Da quando vale l'obbligo? +

Dal 28 giugno 2025. Sono previsti periodi transitori: i contratti di servizio già in corso possono proseguire fino alla scadenza e comunque fino al 28 giugno 2030, e i prodotti già in uso restano utilizzabili entro la stessa data.

La dichiarazione di accessibilità è obbligatoria? +

Per gli operatori economici che rientrano nel D.Lgs. 82/2022, AgID chiarisce che la dichiarazione resta fuori dagli adempimenti. Resta invece per le pubbliche amministrazioni e per i privati con fatturato medio degli ultimi tre anni oltre 500 milioni di euro, indicati dall'articolo 3, comma 1-bis della Legge 4/2004: va pubblicata e aggiornata ogni anno entro il 23 settembre.

Quali sono le sanzioni? +

L'articolo 24 del D.Lgs. 82/2022 prevede da 5.000 a 40.000 euro secondo l'entità della violazione, il numero di servizi coinvolti e gli utenti interessati. Per i soggetti con fatturato oltre 500 milioni si arriva al 5% del fatturato annuo. Chi ignora le richieste dell'autorità rischia da 2.500 a 30.000 euro.

Quale standard tecnico si applica? +

La norma europea EN 301 549, che per i contenuti web richiama le WCAG di livello AA. Le Linee guida AgID del 4 marzo 2026 contengono le schede di controllo che l'Agenzia usa nelle verifiche: sono il riferimento pratico per dimostrare la conformità.

Chi vigila e come parte una contestazione? +

AgID è l'autorità di vigilanza. Qualsiasi utente può segnalare un servizio digitale con barriere di accessibilità attraverso la procedura online dell'Agenzia: la verifica parte da lì, poi arrivano richieste di adeguamento e, se restano senza risposta, le sanzioni.

Quanto tempo richiede l'adeguamento? +

La verifica dell'obbligo arriva in 3 giorni lavorativi, l'audit tecnico in altri 3. L'intervento dipende dai punti da correggere: un sito vetrina si sistema in una settimana, un e-commerce con migliaia di schede prodotto richiede più tempo, e in quel caso interveniamo prima sui modelli di pagina.

Cosa consegnate a fine lavoro? +

Il sito adeguato, il report delle correzioni con i criteri EN 301 549 verificati e il fascicolo da conservare. Per chi è tenuto alla dichiarazione, prepariamo anche quella nel formato AgID.

Accessibilità digitale: cosa cambia per un'impresa

L'accessibilità digitale è la possibilità, per chiunque, di usare un sito o un'applicazione: con lo screen reader, solo da tastiera, con ingrandimento del testo, con difficoltà motorie o cognitive. In Italia il quadro poggia su due norme: la Legge 4/2004, nota come Legge Stanca, e il D.Lgs. 82/2022 che recepisce l'European Accessibility Act.

Chi rientra nel perimetro

Il D.Lgs. 82/2022 riguarda i servizi rivolti ai consumatori in settori precisi: commercio elettronico, servizi bancari, comunicazioni elettroniche, media audiovisivi, trasporto passeggeri, e-book. Le microimprese — meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato o di bilancio — restano fuori dall'obbligo per i servizi. La Legge 4/2004 continua a valere per la pubblica amministrazione e per i grandi operatori privati, con la dichiarazione annuale da pubblicare entro il 23 settembre.

Cosa significa in pratica

Il riferimento tecnico è la norma europea EN 301 549, che per il web richiama le WCAG di livello AA. In concreto: struttura semantica corretta, uso completo da tastiera, focus visibile, contrasti adeguati, testi alternativi, sottotitoli, moduli con etichette collegate ed errori descritti a parole. Le Linee guida AgID del 4 marzo 2026 traducono questi requisiti in schede di controllo: sono lo strumento con cui l'Agenzia verifica e con cui un'impresa dimostra di essersi mossa.

Il costo di restare fermi

Oltre alle sanzioni, c'è il conto commerciale. In Italia le persone con disabilità sono milioni, e a loro si aggiunge chi naviga con ingrandimento, con una mano sola o con una connessione lenta. Un checkout che si blocca da tastiera è un ordine perso ogni volta. Gli interventi di accessibilità migliorano anche struttura, velocità e leggibilità: la stessa base su cui lavora la SEO.

Come conviene procedere

Prima la verifica del perimetro: sapere se l'obbligo riguarda l'azienda cambia priorità e budget. Poi l'audit sui criteri EN 301 549, con prove reali da tastiera e screen reader oltre alla scansione automatica. Infine l'intervento, che parte dai modelli di pagina: correggere l'intestazione, la scheda prodotto e il checkout risolve migliaia di pagine in un colpo solo.