Un negozio online che vende
aperto
Catalogo, pagamenti, spedizioni, fatturazione elettronica e adempimenti verso il consumatore. Consegniamo un negozio pronto a incassare dal primo giorno, con il pannello in mano a voi.
-
da €5.900fino a 50 prodotti
-
30 giornidalla firma al primo ordine
-
A normarecesso, GPSR, e-fattura
Situazioni da cui partiamo
La domanda è sempre la stessa: dove finisce il margine e dove si ferma il cliente. Il progetto parte da lì, prima ancora del design.
- Vendete già, e ogni ordine passa da telefono, e-mail o WhatsApp
- Il catalogo vive nel gestionale e finisce sul sito a mano, riga per riga
- Il negozio online c'è, e il carrello si svuota prima del pagamento
- Il marketplace porta ordini e trattiene una commissione su ognuno
- Volete vendere all'estero e vi fermate su lingue, spedizioni e fiscalità
Da dove si
Qualifica gratuita
Guardiamo catalogo, margine per ordine e volumi, e vi diciamo per iscritto quale configurazione conviene e quanto costa. Esito in tre giorni lavorativi.
Negozio per il mercato italiano
Fino a 50 prodotti, pagamenti e spedizioni configurati e testati, fatturazione elettronica collegata, feed per Google Shopping, adempimenti verso il consumatore. Online in 30 giorni.
Negozio multilingua per l'export
Due o più lingue con revisione madrelingua, spedizioni internazionali, valute e fiscalità estera. Online in 45 giorni. Finanziabile con SIMEST, con una quota a fondo perduto fino al 10%.
Gli obblighi di un e-commerce
La parte che si vede è il catalogo. La parte che decide se il negozio può restare aperto è questa, e la configuriamo dentro il progetto.
| Adempimento | Riferimento | Cosa comporta in pratica |
|---|---|---|
| Avvio dell'attività | D.Lgs. 114/1998, art. 18vendita per corrispondenza e altri sistemi di comunicazione | SCIA al SUAP del Comune e iscrizione al Registro Impresepartita IVA con il codice ATECO del commercio elettronico |
| Informazioni al consumatore e recesso | Codice del Consumo, artt. 49 e 52D.Lgs. 206/2005 | 14 giorni per il ripensamento, con modulo tipo e istruzioni per il resole informazioni vanno date prima dell'ordine |
| Garanzia legale di conformità | Codice del Consumo, artt. 128-135riformati dal D.Lgs. 170/2021 | Due anni dalla consegnanel primo anno il difetto si presume esistente già alla vendita |
| Annunci di riduzione di prezzo | Codice del Consumo, art. 17-bisD.Lgs. 26/2023, campagne dal 1º luglio 2023 | Accanto allo sconto va indicato il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedentivale per saldi, promozioni e Black Friday |
| Sicurezza dei prodotti | Reg. (UE) 2023/988, art. 19GPSR, applicabile dal 13 dicembre 2024 | Nella scheda: fabbricante con indirizzo, responsabile UE, identificazione del prodotto e avvertenzein italiano, in modo chiaro e visibile |
| Fatturazione e corrispettivi | Fattura elettronica via SdIforfettari inclusi dal 1º gennaio 2024 | Collegamento con il gestionale o con un servizio di fatturazionecorrispettivi telematici per le vendite ai privati |
| Privacy e cookie | Reg. (UE) 2016/679 e Linee guida del Garanteprovvedimento del 10 giugno 2021 | Informativa, registro dei trattamenti e banner con scelta liberai tracciamenti partono dopo il consenso |
| Accessibilità | D.Lgs. 82/2022European Accessibility Act | Requisiti dal 28 giugno 2025 per chi vende onlineesenti le microimprese: meno di 10 dipendenti e fino a 2 milioni |
Fonti: MIMIT, diritto di recesso, Regolamento (UE) 2023/988, Linee guida cookie del Garante. Dati verificati al 15 settembre 2026. Ogni negozio ha il suo perimetro: la tabella è una traccia, la verifica si fa sul caso.
Cosa comprende
Catalogo e schede prodotto
Struttura di categorie, filtri, varianti e schede scritte per essere trovate: titolo, attributi, dati strutturati, immagini leggere.
Pagamenti
Carte, PayPal, Satispay, bonifico e contrassegno. Configurati, collegati al vostro conto e testati con ordini reali prima dell'apertura.
Spedizioni e resi
Corrieri italiani ed europei, calcolo automatico dei costi per peso e destinazione, tracking per il cliente, flusso di reso allineato al recesso.
Fatturazione e gestionale
Collegamento con il vostro gestionale o con un servizio di fatturazione: anagrafiche, giacenze e documenti viaggiano da soli.
Conformità
Condizioni di vendita, recesso, informativa privacy, banner cookie con consenso, informazioni GPSR nelle schede, requisiti di accessibilità.
Pronti per la crescita
Feed per Google Shopping, tracciamento degli acquisti in GA4 e Google Ads, base tecnica per SEO e campagne dal primo giorno.
Quale piattaforma
Lavoriamo con qualunque sistema. Queste tre piattaforme coprono la maggior parte dei progetti e le conosciamo a fondo; quando il modello di vendita chiede altro, costruiamo una soluzione su misura. La scelta si fa sul catalogo, sul margine e su chi gestirà il negozio ogni giorno.
| Piattaforma | Quando conviene | Cosa comporta |
|---|---|---|
| PrestaShop | Cataloghi ampi, listini per cliente, integrazione con il gestionalela scelta più frequente nei nostri progetti | Licenza open source e hosting vostro: il negozio resta di proprietà e l'evoluzione resta possibile in casa |
| Shopify | Catalogo contenuto e partenza rapidaper chi preferisce delegare l'infrastruttura | Canone mensile, più una commissione sulle transazioni quando i pagamenti passano fuori da Shopify Payments |
| WooCommerce | Un sito WordPress già avviato, con contenuti e trafficoil negozio nasce dentro il sito esistente | Ambiente unico da mantenere aggiornato: comodo per il blog, impegnativo quando il catalogo cresce |
| Soluzione su misura | Modelli di vendita particolari: configuratori, listini per cliente, integrazione profonda con la produzionequando la piattaforma standard inizia a stare stretta | Sviluppo su misura in PHP e Laravel: il negozio segue il vostro processo, con la logica scritta per il vostro caso |
Un e-commerce si ripaga sul margine per ordine. È la prima cifra che guardiamo, prima del design e prima della piattaforma.
Come procediamo
-
Catalogo e margini
Capiamo cosa vendete, a chi e con quale margine per ordine. Da qui dipendono piattaforma, spedizioni e prezzi.
Margini alla mano -
Struttura del negozio
Categorie, filtri, schede prodotto e checkout disegnati sul percorso d'acquisto reale.
Percorso d'acquisto chiaro -
Sviluppo e integrazioni
Pagamenti, corrieri, gestionale, fatturazione elettronica, feed di prodotto e adempimenti di legge.
Pagamenti e spedizioni attivi -
Test e apertura
Ordini di prova reali dall'inizio alla fattura, prova da mobile e da tastiera, poi si apre.
Primo ordine reale
In totale 25–30 giorni
Quanto costa il vostro e-commerce
Scriveteci cosa vendete e quanti prodotti avete. Rispondiamo entro 30 minuti negli orari di lavoro con una cifra e una data di apertura.
Domande frequenti
Quanto costa realizzare un e-commerce? +
Un negozio con catalogo fino a 50 prodotti parte da €5.900 e va online in 30 giorni. La versione multilingua per l'export parte da €7.900 in 45 giorni. Il prezzo sale con il numero di prodotti, le integrazioni con il gestionale, le lingue e le regole di prezzo per cliente. La cifra esatta arriva dopo la qualifica gratuita, insieme alla data di apertura.
Quanto tempo serve per aprire un negozio online? +
Trenta giorni dalla firma per il mercato italiano, quarantacinque per la versione multilingua. I tempi dipendono soprattutto da due cose che restano dalla vostra parte: il catalogo con foto e descrizioni, e i contratti con corriere e gestore dei pagamenti. Quando il materiale è pronto in partenza, il calendario regge con margine.
Quale piattaforma conviene: PrestaShop, Shopify o WooCommerce? +
Dipende dal catalogo e da chi lo gestirà. PrestaShop regge cataloghi ampi, listini per cliente e integrazione con il gestionale, e resta di vostra proprietà. Shopify fa partire in fretta un catalogo contenuto, in cambio di un canone e di una commissione sulle transazioni fuori da Shopify Payments. WooCommerce conviene a chi ha già un sito WordPress con traffico e contenuti. La scelta la facciamo insieme, dopo aver guardato margine e volumi.
Quali obblighi di legge riguardano un e-commerce italiano? +
SCIA al SUAP del Comune e iscrizione al Registro Imprese all'avvio; informazioni precontrattuali e diritto di recesso di 14 giorni (Codice del Consumo, artt. 49 e 52); garanzia legale di conformità di due anni (artt. 128-135); indicazione del prezzo più basso dei 30 giorni precedenti negli annunci di sconto (art. 17-bis); informazioni di sicurezza del prodotto secondo il Regolamento (UE) 2023/988; fatturazione elettronica e corrispettivi telematici; privacy, cookie e accessibilità. Li configuriamo dentro il progetto, prima dell'apertura.
Serve la partita IVA per vendere online? +
Per un'attività continuativa sì, con il codice ATECO del commercio elettronico e la SCIA al Comune. La vendita occasionale resta possibile entro limiti stretti di frequenza e di importo, e smette di esserlo appena la vendita diventa abituale. Nella guida dedicata trovate i casi concreti e le soglie.
Meglio un e-commerce proprio o un marketplace? +
Il conto si fa sul margine. Il marketplace porta ordini subito e trattiene una commissione su ognuno, e il cliente resta suo. Il negozio vostro chiede un investimento iniziale e vi lascia i dati, la lista clienti e la libertà sui prezzi. Per molte imprese la risposta corretta è tenere entrambi, con il marketplace come vetrina e il negozio come casa.
Si può rifare un negozio esistente mantenendo il posizionamento? +
Sì, ed è lavoro di metodo: mappa degli URL attuali, redirect 301 uno a uno, struttura di categorie e schede conservata dove porta traffico, dati strutturati rifatti, controllo in Search Console nelle settimane successive. Le migrazioni preparate così mantengono le posizioni e spesso le migliorano, perché il sito nuovo è più veloce.
Un e-commerce si può finanziare con un bando? +
Il bando Parma Impresa 2026 esclude espressamente i siti web aziendali e le loro componenti accessorie, e-commerce compreso (art. 6, comma 7, lettera h). Per l'export resta SIMEST, con finanziamento agevolato e una quota a fondo perduto fino al 10%: la domanda la prepariamo insieme. Il quadro aggiornato dei contributi è nella pagina dedicata.
Chi gestisce il negozio dopo l'apertura? +
Voi, con il pannello e una sessione di formazione registrata. La parte tecnica resta a noi con la manutenzione e-commerce da €249 al mese: backup quotidiani, aggiornamenti, monitoraggio di ordini e pagamenti e due ore di modifiche incluse.
Realizzazione e-commerce: cosa cambia il risultato
Realizzare un e-commerce significa mettere in piedi tre cose insieme: un catalogo che si lascia trovare, un percorso d'acquisto che arriva fino al pagamento e una macchina amministrativa che regge gli ordini quando arrivano. La grafica è la parte visibile; il risultato si decide sulle altre due.
Il margine viene prima della piattaforma
Prima di scegliere fra PrestaShop, Shopify e WooCommerce conviene sapere quanto resta su un ordine medio dopo prodotto, spedizione, commissioni di pagamento e resi. Quella cifra decide tutto il resto: quanto si può investire in acquisizione, se il contrassegno ha senso, se conviene la spedizione gratuita sopra una soglia, quanti prodotti servono davvero in vetrina. Un catalogo di 40 referenze con buon margine vende meglio di 4.000 righe importate dal gestionale.
Dove si perdono gli ordini
Il carrello si svuota quasi sempre negli stessi punti: costi di spedizione che compaiono all'ultimo passaggio, registrazione obbligatoria prima del pagamento, tempi di consegna vaghi, moduli lunghi da compilare sul telefono, pagamento assente fra quelli che il cliente usa di solito. Sono tutti punti misurabili: li verifichiamo con ordini di prova reali, dal primo clic alla fattura, prima di aprire e poi ogni mese.
Trovarsi su Google dal primo giorno
Le categorie sono le pagine che portano traffico costante, e le schede prodotto sono quelle che chiudono. Servono URL stabili, titoli scritti sulle parole che le persone cercano davvero, testi di categoria utili, dati strutturati Product con prezzo e disponibilità, immagini leggere e un feed pulito per Google Shopping. Su un negozio esistente il lavoro parte dalla mappa degli URL attuali e dai redirect 301, per portare avanti le posizioni già guadagnate.
Vendere all'estero
La versione multilingua è un progetto a parte: traduzione rivista da madrelingua, valute, corrieri internazionali, regole fiscali del paese di destinazione, pagamenti locali. Per le imprese che esportano c'è SIMEST, con finanziamento agevolato e una quota a fondo perduto fino al 10% sulla parte digitale: la domanda si prepara prima di avviare il progetto, ed è una delle prime cose che verifichiamo insieme.
Il giorno dopo l'apertura
Un negozio online resta vivo con aggiornamenti, backup quotidiani, controllo di ordini e pagamenti, schede nuove e campagne. La manutenzione e-commerce parte da €249 al mese e comprende due ore di modifiche: serve a tenere il negozio aggiornato e a intervenire lo stesso giorno quando un pagamento o una spedizione smettono di funzionare.
Approfondisci
La panoramica completa: siti, e-commerce, portali, conformità.
Cataloghi ampi, listini per cliente, gestionale collegato.
Partenza rapida su piattaforma in abbonamento.
Il negozio dentro un sito WordPress già avviato.
Obbligo dal 28 giugno 2025 per chi vende online.
Cosa costa cosa, cifre alla mano.
Approfondimenti dal blog
Partita IVA, SCIA, fatturazione elettronica e obblighi verso il consumatore, passo per passo.
La vendita occasionale, i suoi limiti reali e cosa succede quando diventa abituale.
Dove conviene vendere, con il conto del margine per ordine.
Volumi, costi e margini con cui si ragiona prima di partire.
Dal formato XML al Sistema di Interscambio, e come si collega a un negozio online.
Cosa finanziano davvero i bandi 2026, e-commerce compreso.