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Quali eccezioni prevede l'AI Act
Cosa resta fuori dall'AI Act: usi militari e di sicurezza nazionale, ricerca scientifica, uso personale, software tradizionale, licenze libere e le deroghe per i sistemi ad alto rischio.
L'AI Act ha un perimetro ampio, e proprio per questo il Regolamento dedica spazio a ciò che resta fuori. Conoscere le eccezioni evita due errori opposti: adempiere a obblighi che riguardano altri, e dare per scontata un'esenzione che vale soltanto a certe condizioni.
Qui trovate le esclusioni in ordine, dalle più ampie alle più tecniche, con la regola pratica per ciascuna.
Che cosa significa per voi
- Usate strumenti di AI in azienda — alcune eccezioni vi riguardano, e vanno motivate per iscritto.
- Sviluppate software — la definizione di sistema di AI decide se il Regolamento vi tocca.
- Lavorate con licenze libere — l'alleggerimento esiste, con limiti precisi.
Le esclusioni dal perimetro
| Ambito escluso | Condizione |
|---|---|
| Finalità militari e di difesa | Sistemi immessi sul mercato o usati esclusivamente per questi scopi |
| Sicurezza nazionale | Attività che restano competenza esclusiva degli Stati membri |
| Ricerca e sviluppo scientifico | Attività precedente all'immissione sul mercato o alla messa in servizio |
| Uso personale | Persone fisiche, nell'ambito di attività personali e non professionali |
| Autorità di paesi terzi | Nell'ambito di accordi di cooperazione con l'Unione, con garanzie adeguate |
La riga sull'uso personale merita una precisazione che riguarda molte imprese piccole: la stessa persona che usa un assistente per scrivere un messaggio privato resta fuori, mentre lo stesso strumento usato per pubblicare contenuti aziendali rientra nel perimetro professionale.
La definizione decide più delle eccezioni
Prima ancora di cercare un'esenzione conviene porsi la domanda a monte: è un sistema di intelligenza artificiale secondo il Regolamento? La definizione dell'articolo 3 descrive sistemi che, a partire dagli input ricevuti, deducono come generare output e mostrano capacità di adattamento.
| Strumento | Di norma |
|---|---|
| Assistente conversazionale, generatore di testi o immagini | Rientra |
| Motore di raccomandazione che apprende dai comportamenti | Rientra |
| Filtro antispam con modello addestrato | Rientra |
| Preventivatore con formule scritte a mano | Resta fuori |
| Automazione con regole «se questo, allora quello» | Resta fuori |
| Foglio di calcolo con tabelle di prezzo | Resta fuori |
Molti timori nascono proprio qui: un'automazione tradizionale venduta con il nome «intelligenza artificiale» nel materiale commerciale resta un'automazione tradizionale per il Regolamento. Conta il funzionamento, invece dell'etichetta.
Licenze libere e open source
I sistemi rilasciati con licenze libere beneficiano di un trattamento alleggerito, che riconosce il valore della condivisione. L'alleggerimento cade in tre casi: quando il sistema è ad alto rischio, quando rientra fra le pratiche vietate, e quando scattano gli obblighi di trasparenza verso le persone.
Per un'impresa che integra un modello libero nel proprio prodotto la conseguenza è diretta: l'esenzione riguarda chi lo pubblica, mentre gli obblighi legati all'uso restano vostri.
Le deroghe per i sistemi ad alto rischio
L'articolo 6 prevede un'uscita dalla categoria ad alto rischio per i sistemi dell'Allegato III privi di rischio significativo, in quattro situazioni.
- Compito procedurale ristretto, come la classificazione di documenti in categorie.
- Miglioramento di un'attività umana già svolta, senza sostituirla.
- Rilevazione di schemi decisionali o di scostamenti rispetto a decisioni passate, senza sostituire la valutazione umana.
- Compito preparatorio rispetto a una valutazione rilevante.
La deroga ha un prezzo organizzativo: la valutazione va documentata prima dell'uso e il sistema registrato come previsto. Resta esclusa in ogni caso quando il sistema effettua profilazione di persone fisiche.
Le eccezioni agli obblighi di trasparenza
Gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 si applicheranno dal 2 agosto 2026 e prevedono eccezioni proprie: le funzioni di assistenza standard alla modifica che lasciano i dati sostanzialmente invariati, i casi in cui l'interazione con un sistema di AI è evidente dal contesto per una persona ragionevolmente informata, e gli usi autorizzati dalla legge per finalità di accertamento e repressione dei reati.
Per i testi informativi vale inoltre l'eccezione della revisione umana con responsabilità editoriale assunta.
Come si documenta un'eccezione
Una pagina basta, e conviene prepararla quando la decisione è fresca.
- Sistema: nome, fornitore, funzione svolta in azienda.
- Valutazione: perché resta fuori dal perimetro o dalla categoria, con il riferimento all'articolo.
- Prove: documentazione del fornitore, descrizione tecnica, esempi d'uso.
- Data e responsabile, con revisione annuale.
È lo stesso fascicolo che serve per gli obblighi attivi, quindi il lavoro si fa una volta sola. Il quadro generale, con le quattro fasce di rischio, sta in AI Act: cos'è e cosa cambia.
Errori che vediamo spesso
- Esenzione data per scontata sulla base del nome del prodotto.
- Ricerca interna confusa con la ricerca scientifica esclusa dal Regolamento.
- Licenza libera letta come esenzione totale, anche per usi ad alto rischio.
- Deroga dell'articolo 6 usata senza documentarla, quindi impossibile da sostenere.
- Valutazione fatta una volta e lasciata ferma, mentre lo strumento cambia a ogni versione.
Quando conviene farsi aiutare
Stabilire se un'eccezione si applica richiede di guardare il funzionamento reale dello strumento, invece della scheda commerciale. La nostra verifica preliminare è gratuita e chiude in tre giorni lavorativi: elenchiamo gli strumenti in uso e diciamo per iscritto quali obblighi vi riguardano e quali restano fuori. Il percorso sta nella pagina conformità AI Act.
Fonti
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), artt. 2, 3, 6, 50 e Allegato III
- Considerando del Regolamento sulle esclusioni per ricerca, difesa e uso personale
- Commissione europea, orientamenti sulla definizione di sistema di intelligenza artificiale
Aggiornato il 21.10.2026.
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