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Quanto costa Shopify: le voci da mettere nel conto

Quanto costa Shopify davvero: canone, commissioni, tema e app, e come fare il conto annuo sul proprio volume di vendita.

Il costo di Shopify supera il canone. Il canone è la voce più visibile e di solito la minore: accanto ci sono le commissioni sulle transazioni, i costi del fornitore di pagamento, il tema e le app in abbonamento. Il conto che serve per decidere è annuo e si calcola sul vostro volume di vendita.

Che cosa significa per voi

  • State scegliendo la piattaforma — vi serve un confronto su tre anni, invece che sul canone del primo mese.
  • Avete già un negozio in abbonamento — il controllo utile è quanto pesano app e commissioni sul margine.
  • State valutando il passaggio — il punto di pareggio fra abbonamento e piattaforma propria si calcola, e spesso sorprende.

Le quattro voci ricorrenti

Voce Come si comporta Su cosa incide
Canone del piano Fisso, mensile o annuale Funzioni disponibili e limiti operativi
Commissione sulle transazioni Percentuale sull'ordine, sui piani base con pagamenti esterni Cresce con il fatturato
Costi del fornitore di pagamento Percentuale più quota fissa per ordine Presenti su qualunque piattaforma
App in abbonamento Canoni mensili che si sommano Funzioni aggiuntive, velocità del negozio

A queste si aggiungono le voci una tantum: tema a pagamento, personalizzazioni, migrazione dei dati, contenuti e fotografie.

Come si fa il conto giusto

Un metodo in cinque passaggi, che richiede mezz'ora e un foglio di calcolo.

  1. Stimate il volume di vendita dell'anno, in modo prudente.
  2. Calcolate le commissioni su quel volume: quella della piattaforma, dove prevista, più quella del fornitore di pagamento.
  3. Sommate canone e app moltiplicati per dodici.
  4. Aggiungete le voci una tantum divise sui tre anni di vita prevista del progetto.
  5. Confrontate questa cifra con l'alternativa, calcolata allo stesso modo.

Il punto tre è quello che cambia il risultato più spesso: un pacchetto di app apparentemente modesto, moltiplicato per dodici mesi, raggiunge cifre paragonabili al canone della piattaforma.

Dove le cifre crescono senza accorgersene

  • Le app aggiunte una alla volta, ciascuna per una buona ragione.
  • Il piano superiore attivato per una sola funzione.
  • Le personalizzazioni del tema che vanno rifatte ad ogni aggiornamento.
  • Le traduzioni, se vendete in più lingue.
  • Le commissioni, che crescono proprio quando il negozio va bene.

Quest'ultimo punto merita attenzione: il costo dell'abbonamento è stabile, il costo delle commissioni segue il fatturato. Su margini sottili e volumi alti è la voce che decide il confronto fra le piattaforme.

Abbonamento o piattaforma propria: come si confronta

Aspetto Piattaforma in abbonamento Piattaforma installata
Avvio Costo iniziale contenuto Investimento iniziale più alto
Costi ricorrenti Canone, app, commissioni Manutenzione, hosting, aggiornamenti
Effetto della crescita I costi seguono il fatturato I costi restano stabili
Controllo Sulla vetrina, limitato sul pagamento Completo
Integrazioni Con le app disponibili Progettate sul vostro caso
Tempo di avvio Più breve Più lungo

La scelta ragionevole dipende da tre numeri: volume previsto, margine medio, quantità di integrazioni necessarie. La struttura del negozio in abbonamento è descritta in Shopify: come funziona; il percorso su misura è nella pagina realizzazione e-commerce.

Quello che costa uguale ovunque

Vale la pena dirlo, perché è la parte che pesa di più sul risultato commerciale e che resta in capo a voi su qualunque piattaforma.

  • Fotografie e schede prodotto scritte bene.
  • Condizioni di vendita, resi e informative a norma.
  • Configurazione di spedizioni e pagamenti sul vostro caso reale.
  • Collegamento con fatturazione e gestionale.
  • Misurazione impostata prima delle campagne.
  • Contenuti e promozione, mese dopo mese.

Checklist per un confronto onesto

  • Volume di vendita stimato per i prossimi dodici mesi
  • Margine medio per categoria di prodotto
  • Elenco delle app necessarie, con canoni
  • Commissioni calcolate sul volume annuo, oltre che sul singolo ordine
  • Costi una tantum divisi sulla vita prevista del progetto
  • Integrazioni richieste elencate
  • Confronto su tre anni fra le alternative

Quando conviene farsi aiutare

Il conto si fa da soli, ed è utile farlo prima di qualunque conversazione commerciale. Ha senso chiedere aiuto quando servono un tema aggiornabile, una migrazione che conserva le posizioni, o il collegamento con fatturazione e magazzino. È il lavoro che descriviamo nella pagina store Shopify, con il nostro listino pubblicato in prezzi e tempi.

Fonti

  • Documentazione ufficiale Shopify su piani, commissioni e app
  • Condizioni economiche pubblicate dai principali fornitori di pagamento in Italia
  • Prassi di confronto fra soluzioni in abbonamento e installate su un orizzonte triennale

Verificato il 21.09.2026.